dal 3 maggio 2011 sono tornata dalla nutrizionista e abbiamo integrato nella dieta questo aiutino...
risultato?
sono molto più tranquilla, dormo meglio e sono molto più distaccata dall'idiozia che mi circonda...

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In Italia, soffrono di stress: 9 milioni di lavoratori più una grande percentuale di: Studenti, Casalinghe, Sportivi, Anziani, Donne in gravidanza.. circa 1 persona su tre
Lo stress è sinonimo di cambiamento.
Non c'è vita senza stress.

Andando indietro nel tempo, lo stress era soprattutto un istinto di sopravvivenza, indispensabile per proteggere la specie. Questo preparava l’essere umano a fuggire o combattere quando veniva attaccato da orsi affamati o predatori di ogni tipo.
I tempi sono cambiati ... Oggi, in sostanza, lo stress è diventato una reazione alla pressione psicologica ed è generalmente vissuta quotidianamente. Altrimenti noto come lo stress della vita moderna, la gente ha imparato a farvi fronte, alcuni meglio di altri.
Lo stress è un disturbo relativamente recente, la cui comparsa viene fatta risalire intorno al 1700 con la nascita delle grandi città, accompagnate da un aumento del rumore, dall’affollamento, dagli spostamenti, dal traffico, dall’inquinamento e dai ritmi della produzione industriale.
Le prime osservazioni scientifiche sullo stress risalgono agli anni Trenta, ad opera di uno scienziato americano (Selye) che osservò gli effetti delle sollecitazioni esterne sull’organismo e la capacità di quest’ultimo di reagire.
Lo stress è una reazione tipica di adattamento del corpo ad un generico cambiamento fisico o psichico. L'uomo segue i seguenti cicli: rilassamento, stato di allarme, tensione e reazione alla situazione di allarme.

Di fronte allo stress, il primo riflesso del nostro corpo è quello di usare ogni mezzo per adattarsi sia fisicamente che psicologicamente. Se quotidianamente riusciamo a far fronte ai vari impegni quotidiani senza particolari tensioni, saremo in grado di affrontare la nostra vita con la giusta serenità, proseguire e raggiungere i nostri obiettivi, affrontare il tempo e gli eventi dando il meglio di noi stessi. Se invece gli eventi quotidiani che affrontiamo diventano continuamente opprimenti rilevando costantemente pesanti difficoltà ad affrontarli, il nostro corpo esaurirà i suoi meccanismi di difesa e le nostre capacità fisiche ed intellettuali soffriranno.

Possono quindi sorgere i sintomi dello stress.
Perché ognuno di noi ha livelli di stress differente ? E perché per alcuni, ad esempio, un determinato stress agisce negativamente e per altri invece agisce positivamente ? Perché lo stress è influenzato dall'intervento dei nostri pensieri. Ognuno di noi, in presenza di una situazione stressante, ha pensieri differenti e quindi emozioni e comportamenti differenti.
Quindi lo stress può essere aggravato anche da propri stimoli stressanti interni.

COSA CAUSA LO STRESS
L'organismo reagisce allo stress aumentando la secrezione di certi ormoni e inibendone altri.
Lo stress causa cambiamenti fisici nel cervello e nel corpo. La fatica, l'ansietà, la depressione, i disturbi del sonno, sono causati da malfunzionamenti chimici del cervello.
Lo stress protratto nel tempo può causare danni fisici.
Sostanze messaggere come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina sono tra le principali sostanze chimiche che iniziano a funzionare male. Lo stress può causare una cattiva produzione di queste sostanze.

La serotonina è importante per dormire bene, per la regolazione del nostro orologio interno, per la regolazione della temperatura corporea, per la contrazione della muscolatura liscia dei vasi, dell'intestino, dei bronchi, dell'utero e della vescica, nella regolazione dell'automatismo intestinale, nella modificazione della pressione arteriosa; interviene nei processi allergici e infiammatori, riduce il tempo di sanguinamento, determina la sintomatologia dell'emicrania, etc. La serotonina è anche convertita inmelatonina e viceversa.

Ogni 25 ore il nostro orologio interno viene "settato".
Il primo segno di stress è quindi un sonno cattivo.

La noradrenalina "setta" i livelli di energia del nostro corpo. Senza noradrenalina nel cervello, ci si sentirà sempre stanchi.
La noradrenalina funge da mediatore chimico della trasmissione nervosa, determina la trasmissione degli impulsi nervosi dalle fibre agli organi effettori, controlla il tono dei vasi sanguigni, la muscolatura liscia dell'intestino, dell'utero, dell'iride, la replezione della milza, la produzione pancreatica di insulina, la scissione epatica del glicogeno in glucosio.
Avere bassi livelli di noradrenalina è come cercare di avviare un'automobile con la batteria scarica.

La dopamina è importante per la produzione delle endorfine, sostanze tra l'altro regolatrici del senso del dolore, nella regolazione del piacere, etc.
Lo stress ha azione immunosoppressiva, attraverso la produzione di noradrenalina e di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali.
Il cortisolo è particolarmente attivo nel metabolismo dei carboidrati, interviene nel ritmo sonno-veglia (è maggiore nelle ore diurne). L'aumento di glicocorticoidi ha azione tossica per i processi neurologici.
L'organismo declina anticipatamente rispetto al programma genetico.
Nello stress cronico, anche la risposta ormonale di adattamento è cronica, comportando affaticamento ed indebolimento generale. Insorgono facilmente malattie, i processi di crescita, ricambio e riparazione dei tessuti vengono ritardati. Lo stress può causare un aumento del livello degli ormoni androgeni, aggravando la caduta dei capelli (colpa del cortisolo). Ciò è particolarmente evidente nelle donne, dove il livello di androgeni prodotti dalla ghiandola surrenale aumenta. Infatti sotto stress ad esempio l'acne aumenta e le donne saltano qualche ciclo.

STRESS OCCASIONALE

…Il vostro taxi sta tardando e si ha paura di perdere il treno… si sta guidando e si ha quasi un incidente … si sta per sostenere un esame ... Come reagisce il vostro corpo allo stress casuale?

• Si comincia a provare emozioni intense come paura, ansia o rabbia.
• Nei primi secondi, il tuo cuore batte più forte, aumenta la pressione sanguigna, il tono muscolare diminuisce.

• In seguito, la pressione del sangue, i muscoli tesi, il vostro respiro accelera. Il tuo sangue circola più velocemente per portare più ossigeno ai muscoli ed al cervello (che, tra l'altro, ha l'effetto di aumentare la vostra attenzione e memoria). Allo stesso tempo, diminuisce la secrezione di saliva e aumenta la sudorazione.

L'adrenalina è in gran parte responsabile di queste reazioni. Quanto maggiore è lo stress più intensamente il corpo risponde. Tuttavia, la capacità di ogni individuo di reagire è diverso.

E' meglio trattare con calma la situazione occasionale stressante, e quindi reagire in modo rapido ed efficiente senza spendere troppa energia.
E' importante riconoscere che un accumulo di stress può essere dannoso per la salute a lungo termine.

STRESS CRONICO

Ti senti intrappolato tra lo stress da lavoro e lo stress a casa … ti senti come in un costante stato di tensione ... Che cosa accade quando lo stress ti soccombe?

• Durante un lungo stato di stress, i vostri continui meccanismi di difesa e progressivamente la produzione in eccesso di ormoni logora il corpo.
• Lo stress indebolisce il sistema immunitario e aumenta il rischio di infezioni ripetute. Questa diminuzione della risposta immunitaria è legata all'aumento dei livelli di cortisolo causata dallo stress. Lo stress può causare sintomi come disturbi del sonno, dolori casuali e dolori continui e difficoltà di concentrazione. Tutto cio’ può anche portare ad una serie di abitudini nocive per la salute come il fumo, eccesso di cibo, frequente e abituale uso di sonniferi e tranquillanti. Con il tempo lo stress raggiunge livelli così elevati che si raggiungono notevoli stadi di ipertensione, mal di schiena, problemi digestivi etc. Se lo stress è estremo o se si fa piu’ acuto, puo’ accadere cio’ che si definisce un “affaticamento schiacciante”

Lo stress non controllato porta inevitabilmente al deterioramento delle capacità fisiche e mentali. Non bisogna pervenire a questo stadio!

GLI EFFETTI DELLO STRESS CRONICO

Molto importante è lo stress cronico, il quale, determinando variazioni ormonali, può essere molto negativo.

A livello cardiaco si possono determinare i seguenti problemi : tachicardia, irregolarità del battito cardiaco (extrasistoli), dolore al centro del petto, ipertensione (anche se è probabilmente determinata da ereditarietà, dieta, abitudini di vita, etc.), infarto.
A livello polmonare: asma bronchiale (crisi asmatica innescata e mantenuta dall'ansia), iperventilazione (respiro rapido e superficiale).
A livello gastrointestinale: colon irritabile (diarrea, stipsi, dolori), dispepsia (senso di pienezza dopo il pasto, acidità, eruttazioni, dolori), ulcera gastroduodenale (aumento della secrezione acida), morbo di Chron.
A livello endocrino: lo stress influenza l'attività delle ghiandole endocrine periferiche, quindi ghiandole surrenali, pancreas, reni, tiroide, ... Ci sono alcuni studi che ipotizzano l'insorgenza del diabete.
A livello uro-genitale: eiaculazione precoce (nell'ansia cronica), diminuzione del desiderio (nella depressione).
A livello della pelle: iperidrosi (eccessiva sudorazione, di solito al palmo della mano o alla pianta del piede), prurito, tricotillomania (la persona si strappa i capelli, spesso le ciglia).

Spesso il lavoro è origine di svariate situazioni stressanti. Ancora più grave è lo stress causato dalla mancanza di lavoro (disoccupazione)

Lo stress deve essere preso sul serio, perché può pregiudicare seriamente la nostra salute fisica e mentale - specialmente nel lungo periodo.

Non è una questione di eliminare lo stress, perché senza stress non c'è vita, nessuna motivazione, nessuna energia. L’importante è che lo stress “dannoso” non prenda il sopravvento.. Come possiamo allora far pendere la bilancia verso lo " stress buono”, quello che ci spinge avanti e ci da la carica? Imparando a gestirlo in modo corretto ed aiutandoci con cio’ che di meglio ci mette a disposizione la scienza.

LE TRE FASI DELLO STRESS

L’organismo possiede un eccezionale sistema di adattamento allo stress, rappresentato da una serie di meccanismi compensatori che ci permettono di "adattarci" a qualsiasi situazione avversa e quindi di fronteggiarla. Questi meccanismi funzionano allo stesso identico modo indipendentemente dal tipo di stress che dobbiamo affrontare e tendono a ripristinare il giusto equilibrio delle funzioni biologiche.

Fase 1. Il campanello d’allarme (fase di allarme)

Quando ci troviamo di fronte ad un fattore stressante, il nostro organismo ci lancia una sorta di S.O.S. per avvertirci che sta accadendo qualcosa di imprevisto e non controllabile: dobbiamo mobilitare tutte le risorse disponibili. Questa reazione è indispensabile dal tipo di stimolo stressante (studio, lavoro, ecc) che l’ha innescata e determina come prima conseguenza un aumento dei livelli di adrenalina, che nel nostro organismo funziona come un messaggero di un pericolo o di una minaccia imminente e comunica ai vari organi ed apparati la necessità di prepararsi a reagire.

Fase 2. La reazione di adattamento (fase di resistenza)

A questo punto l’organismo è pronto a combattere e diventa importante scegliere la strategia più adatta al nemico che vogliamo vincere. Questa fase della risposta allo stress è infatti fortemente specifica nei confronti del fattore che lo ha scatenato; ciò significa che se lo stress iniziale è stato di tipo fisico come, ad esempio, un eccessivo dispendio di energie a causa di un lavoro particolarmente faticoso, la strategia vincente sarà quella di rendere disponibili le riserve di energia ed aumentare i tempi di sonno per favorire un buon recupero. Se l’organismo ha utilizzato la giusta strategia, si raggiunge il cosiddetto "adattamento", che ci consente di trovare un nuovo equilibrio.

Fase 3. L’esaurimento delle energie (fase di esaurimento)

Se tuttavia il fattore di stress persiste e giunge ad oltrepassare una determinata intensità critica, le riserve energetiche dell’organismo si consumano poco a poco fino ad esaurirsi e lo stato di adattamento raggiunto nella precedente fase viene perduto lasciando il posto ad uno stato di malessere generale.

Quest'ultima fase è la più pericolosa, in quanto l'esposizione prolungata ad una situazione di stress può provocare l'insorgenza di patologie sia fisiche che psichiche. In particolare, lo stress cronico attiva un circuito composto da strutture cerebrali e da una ghiandola endocrina (asse ipotalamo-ipofisi-surrene), il surrene, il quale aumenta la secrezione di cortisolo.
Quest'ormone, anche conosciuto come ormone dello stress, se presente in quantità superiori alla norma provoca vari disturbi

Tra i sintomi più frequenti dello stress ricordiamo:

frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, crisi di pianto, depressione, frustrazione, attacchi di ansia, disturbi del sonno, dolori muscolari, ulcera dello stomaco, diarrea, crampi allo stomaco, colite, malfunzionamento della tiroide, facilità ad ammalarsi, difficoltà ad esprimersi e a trovare un vocabolo conosciuto, sensazione di noia nei confronti di ogni situazione, frequente bisogno di urinare, cambio della voce, iperattività, confusione mentale, irritabilità, abbassamento delle difese immunitarie, diabete, ipertensione, cefalea, ulcera.

Sintomi di stress non sono mai presenti contemporaneamente in un individuo. Per alcune persone si manifesta lo stress in modo psicosomatico (eccesso di cibo, disturbi del sonno, diminuzione della libido ...), per altri, lo stress si manifesta psicologicamente (irritabilità, aggressività, ansia ...). E 'meglio essere in grado di identificare i “segnali dominanti” dello stress , al fine di trovare un'adeguata strategia di riduzione dello stress.

Ho difficoltà ad addormentarmi e mi sveglio stanco
Faccio spuntini tra i pasti e metto su peso
Sono spesso depresso, ansioso e irritabile
La mia mente si “svuota” e ho difficoltà a concentrarmi
Ho scarsa libido ed evito il sesso
Sto affrontando un problema e non riesco a risolverlo
Ho sbalzi di umore, difficoltà relazionali
Ho spesso dolori e mi ammalo facilmente
Sono sempre teso


Si parla di gestire lo stress non di eliminarlo completamente, proprio perché lo stress è una caratteristica della vita.

Si può agire intervenendo direttamente sugli stimoli stressanti, modificando i pensieri che generano dall'evento stressante, attraverso tecniche di rilassamento.

La prima cosa da fare è cercare di riportare ai livelli normali l'orologio interno.

Cosa fare?

Non mettersi in condizioni stressanti, anche banali. Limitare le situazioni stressanti, non perdendo mai di vista il proprio benessere, la propria volontà, non piegarsi a situazioni frustanti e ridurre al minimo le rinunce.

Cominciare a dire di no sia a coloro che chiedono troppo sia più semplicemente quando non si ha voglia di fare qualcosa. Invece di ragionare in base al perché no? Cominciare a chiedersi perché sì?

Cercare sempre di scegliere in modo autonomo, senza farsi influenzare da pressioni esterne, si avranno meno rimpianti, rancori e quindi meno stress.

Dedicarsi appena è possibile a qualcosa che piace veramente e che diverte, senza per questo sentirsi in colpa: il tempo speso meglio è proprio questo che consente di rigenerarsi psicologicamente.

Ovvero ogni tanto prendersi una pausa e agire con "lentezza": assaporando ad esempio un cibo, guardare intorno mentre si cammina, etc.

Valutare ogni situazione in base a quello che è, non in funzione di ciò che sarà dopo. Se ad esempio si è in ferie, meglio godersi in pieno la vacanza piuttosto che amareggiarsi pensando che nel frattempo forse era meglio fare un’altra cosa.

Spostare o saltare un determinato lavoro o impegno.

Evitare pensieri del genere: io devo essere perfetto in qualunque situazione, io non posso rifiutare le richieste altrui. Io farò invece pensieri del genere: io farò questo un passo alla volta, andrà tutto bene, rilassati mantieni te stesso calmo, ho visto cose peggiori di queste, io posso annullare la preoccupazione adesso.

Ricordare: ogni cambiamento è stress. Cercare di non avere una vita sregolata.

Fare esercizio fisico tre volte la settimana da venti minuti a due ore, ciò aumenterà la produzione di certe sostanze positive.

Evitare assolutamente l'uso di calmanti e tranquillizzanti: il loro uso rallenta il ritorno alla corretta produzione di sostanze come la serotonina, noradrenalina e dopamina. Se già si usano tali sostanze, bisognerà interroperne l'uso in maniera graduale e comunque sotto il controllo del medico.

LA RICERCA SCIENTIFICA CI HA DATO UN GRANDE AIUTO

Oggi la ricerca scientifica ha messo a disposizione un valido ed efficace aiuto per il controllo dello stress. Una risposta naturale ed unica che agisce sul 100% dello stress,

BE QUIET Lactium ® oggi è la risposta ideale per la gestione dello stress. Come un compagno di vita, questo ingrediente derivato dal latte, aiuta in modo semplice ed efficace a prevenire o gestire lo stress ed i suoi sintomi successivi.

Brevetto internazionale

6 Studi clinici in Good Clinical Practice

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Premio “Miglior innovazione per la salute”

Nessun effetto collaterale

Se il troppo stress può essere dannoso, uno stress limitato è di assoluto beneficio a tutti. Si tratta infatti di sottolineare che lo stress moderato ci dà la vitalità, che ci permette di andare avanti ed a svolgere nel modo più efficace anche i problemi e le situazioni piu’ complesse.. Quindi, anche se non è necessario eliminare completamente lo stress, esso deve essere gestito. E il modo migliore per non essere sopraffatti dallo stress è di mantenersi in forma e uno stile di vita sano.

• Le ricerche dei laboratori Benefit sono volte ad aiutarvi a mantenere il «buon stress» e di adeguarsi agli eventi della vita. Come? Grazie a BE QUIET Lactium ®, un idrolizzato di proteine del latte, che ha proprietà rilassanti. BE QUIET Lactium ® permette di prevenire e disciplinare i problemi e le cattive abitudini che sono causa dello stress: snacking, aumento di peso, disturbi del sonno, smettere di fumare, sbalzi d'umore, problemi sessuali, alterazioni della memoria e concentrazione...

Una risposta unica e naturale al 100% per problemi legati allo stress; BE QUIET Lactium ® è il partner ideale per una migliore gestione dello stress

E’ STATO UN BAMBINO A SCOPRIRE BE QUIET!!

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Perché i neonati si rasserenano e si rilassano dopo aver bevuto il latte? Dall’osservazione dei neonati, si nota immediatamente che i suddetti assumo uno stato di tranquillità e beatitudine dopo l'ingestione di latte. Molti studi nel mondo, hanno dimostrato che questo stato di calma non è legato alla sazietà.
Da questi risultati, si è iniziato ad ipotizzare che un preciso elemento del latte sia in grado di calmare e rilassare i neonati
Dopo dodici anni di ricerche, si è individuato un peptide bioattivo dotato di proprietà rilassanti in un idrolizzato di proteine del latte.
Questa straordinaria sostanza viene denominata LACTIUM ed inserita nel prodotto BE QUIET LACTIUM.

Ma perché, ci si potrebbe chiedere, bere latte non è sufficiente ad ottenere uno stato di benessere?

Perché gli adulti non hanno più gli enzimi di un neonato che consentono il rilascio del peptide del latte dotato di proprietà rilassanti. Di qui il vantaggio di BE QUIET Lactium ® che contiene già questo peptide attivo. Con BE QUIET Lactium ®, siamo in grado di recuperare il caratteristico stato di calma dei neonati, e quindi gestire meglio lo stress ed i suoi sintomi.

BE QUIET è certamente definibile una vera innovazione, assolutamente differente da tutte le sostanze che fino ad ora vengono erronemante presentate anche per il problema generale dello stress. Ovvero, BE QUIET non è un prodotto a base di valeriana, melatonina, melissa, biancospino, passiflora etc, tutte sostanze le quali possono prendere in considerazione uno o pochi aspetti dello stress e non lo stress in generale.

Come pure BE QUIET non è un farmaco, un tranquillante, un ansiolitico, sostanze che, unitamente alle sopra menzionate, tendono ad avere una serie di effetti collaterali, quali sonnolenze, alterazione dello stato di veglia, riduzione delle prestazioni. Al contrario con BE QUIET si riprende il controllo fisico e mentale, si migliora sensibilmente la qualità della vita, si ridona benessere generale e si è sereni e riposati.

COME FUNZIONA

• BE QUIET Lactium ® ha una elevata affinità e selettività per alcuni recettori nel cervello chiamati recettori GABA-A; Lactium ® stimola l'attività della gamma-amino acido butirrico (GABA), un neuro-trasmettitore che inibisce l'ansia e la risposta allo stress al cervello. Questo meccanismo di azione determina le proprietà rilassanti del BE QUIET Lactium ®.

• BE QUIET Lactium ® permette di regolare i meccanismi di adattamento del corpo e di prevenzione dello stress. In altre parole, BE QUIET Lactium ® consente di mantenere il "buon livello di stress” , quello utile ed indispensabile per il corretto ritmo vitale, naturalmente, dolcemente, in modo semplice ed efficace.
I farmaci possono ridurre lo stress, ma anche ridurre le prestazioni, alterare le funzioni di sveglia; alcool e tabacco danno un falso senso di sollievo da stress con un falso benessere calmante creando grande dipendenza. Al contrario, BE QUIET Lactium ® ti aiuta a riprendere il controllo fisico e mentale evitando la spirale dello “stress dannoso”, migliorando quindi la qualità della vita e riconquistando benessere, serenità ed armonia indispensabili per affrontare qualsiasi azione giornaliera.

STUDI CLINICI

Sei rigorosi studi scientifici sugli esseri umani hanno determinato l’efficacia del Lactium ® nel trattamento dei sintomi dello stress:

• Gli studi sono stati condotti su 234 volontari, in appositi centri di ricerca medica, con operatori sanitari di diversa estrazione medica.
• Questi studi sono stati condotti, secondo le direttive di 'Good Clinical Practices'* e sotto la supervisione di ufficiali comitati etici.
• L'efficacia anti-stress del Lactium ® è stata confermata alla dose di 150 mg al giorno per ridurre e regolare i principali effetti collaterali dello stress: sbalzi d'umore, snacking, dolori fisici, tensioni, problemi interpersonali, la digestione, sonno, memoria e concentrazione
• Il Lactium ® è stato dimostrato non tossico e non ha effetti collaterali indesiderati

Alla luce delle conclusioni degli studi, BE QUIET Lactium ® può essere consigliato a tutte le persone con sintomi da stress sia occasionale che costanti.

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I volontari dello studio che hanno preso Lactium ® a 150 mg al giorno hanno comprovato un significativo miglioramento nei principali sintomi dello stress:

• controllo e gestione del peso: miglioramento del + 42%

• i problemi di sonno: miglioramento del + 21%

• sbalzi di umore: miglioramento del + 74%

• memoria e problemi di concentrazione: miglioramento del + 46%

• tensioni: miglioramento del + 37%

• problemi interpersonali: miglioramento del + 32%

• problemi digestivi: miglioramento del + 25%

• dolori fisici: miglioramento del + 54%

Lactium ® è particolarmente efficace tra le persone che hanno sintomi di stress molto intensi.


• su 44 volontari, uomini e donne, di età compresa tra 25 e 40

• con una dose di 150 mg al giorno di Lactium ® per 4 settimane

• Lactium ® riduce sensibilmente i disturbi del sonno, in particolare tra le persone che sono ansiose o moderatamente depresse

• Lactium ® ristabilisce progressivamente il buon sonno, senza provocare sonnolenza, con un miglioramento della vigilanza diurna.

Lactium ® può contribuire ai disturbi del sonno ma non è un farmaco per il sonno

BE QUIET LACTIUM, il vostro partner quotidiano

BE QUIET Lactium ® è facile da usare: prendere almeno 150 mg al giorno (dose minima efficace) preferibilmente distante dai pasti.

Abbi cura di fare un trattamento almeno di 30/60 giorni.

Data la valenza e la naturalità del prodotto e le sue caratteristiche, si possono prolungare i trattamenti per un periodo indeterminato.
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