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L’estratto secco rappresenta la forma più concentrata del fitocomplesso (parte attiva della pianta). L’estratto secco titolato assicura un contenuto ben definito e sempre costante di fitocomplesso. È così possibile proporre idonee modalità di uso, sfruttando al meglio le virtù benefiche delle piante.

È una palma diffusa nella regione dell’estuario del Rio delle Amazzoni il cui frutto è una bacca di colore blu-nero, più raramente verde, sferica e di ridotte dimensioni comparabili a quelle di un mirtillo. Molto apprezzata dalle popolazioni locali, la polpa ottenuta da questa bacca si presenta di colore rosso-violaceo, con aroma e gusto molto caratteristici.
L’elevato tenore in solidi fa si che il prodotto, in funzione della diluizione con acqua praticata durante la sua preparazione, sia distinto in polpa di açaí propriamente detta, açaí grosso, açaí medio e açaí fino.
Considerato un “super food” in virtù dell’ampia disponibilità e varietà di nutrienti, l’açaí è ideale come ingrediente nella formulazione di alimenti adatti a particolari regimi alimentari e nella messa a punto di alimenti funzionali:

Oltre a garantire un apporto di circa 500 kcal/100 g di sostanza secca, l’açaí è una buona fonte di acidi grassi monoinsaturi, in particolare di acido oleico e palmitoleico (acidi grassi non sintetizzabili dall’organismo), nonché di precursori della vitamina A nella misura di 350 µg RE/100 g di sostanza secca.
L’açaí ha un elevato tenore di flavonoidi, tra cui particolarmente rilevante è la concentrazione di 2 antocianidine (cianidina-3-O-ß-glucoside e rutinoside), e di altri molecole quali i fitosteroli (ß-sitosterolo). I primi sono considerati composti antiossidanti e quindi indicati come fattori protettivi dall’insorgere di disturbi cardio-vascolari e alcuni tipi di cancro. I flavonoidi hanno infatti dimostrato la capacità di terminare le reazioni di formazione dei radicali liberi, sarebbero coinvolti nella protezione degli antiossidanti biologici e modulerebbero favorevolmente l’attività di alcuni enzimi coinvolti, a livello epatico in reazioni di detossificazione. I fitosteroli sono molecole di origine vegetale, presenti nell’açaí nella misura di 0,5 mg/g di sostanza secca, che interferiscono con il meccanismo di assorbimento del colesterolo favorendo, nel caso di regolare assunzione nella dieta in ragione di 1-3 g al giorno, la riduzione della colesterolemia.
www.fruteiro.it/scheda_frutto.asp?f...871&numfrutto=1


Perché prendere Acai?
Antiossidanti: Il colore porpora scuro del frutto è dovuto alla presenza di composti fenolici. Studi hanno mostrato che la pelle delle baie contiene dieci a trenta volte il tasso di anthocyanine del vino rosso. L'acai è conosciuto per avere proprietà potenti antiossidanti. Nel corso di una prova in vitro, degli anthocyanine e fenoli, conosciuti per il loro potere antiossidanti, sono stati estratti del frutto. Il valore ORAC dell'acai (una valutazione del potere antiossidante) è una dei più elevati trovata in estratti di frutta.
Diabete: Studi hanno mostrato che gli anthocyanine esercitano un'influenza benefica su una varietà di problemi di salute. Una delle ragioni di quest'influenza risiede nelle loro proprietà anti-infiammatori che influiscono sul collageno ed il sistema nervosi. La loro capacità di proteggere allo stesso tempo i piccoli e grandi vasi sanguigni dei danni ossidativi derivano insieme di effetti che includono l'alleviamento dei danni sui microvasi causati da livelli elevati di zucchero sanguigno, responsabili delle complicazioni del diabete.
Infiammazione: Nel corso dell'infiammazione, degli enzimi danneggiano le vie sanguine congiuntivi nei capillari, che causano un'infiltrazione di sangue nelle vie sanguine intorno. Ossidanti sono liberati e da altre lesioni causate sulle pareti dei vasi sanguigni. Gli anthocyanine proteggono in vari modi. Inizialmente, neutralizzano gli enzimi che distruggono il tessuto congiuntivo. In seguito, la loro capacità antiossidante impedisce agli ossidanti di danneggiare il tessuto congiuntivo. Infine, riparano le proteine danneggiate nelle pareti dei vasi sanguigni. Sperimentazioni su animali hanno mostrato che una sopplementazione in anthocyanine preveniva efficacemente l'infiammazione e le lesioni dei vasi sanguigni che ne derivano.
Sistema nervoso: Gli effetti anti-infiammatori degli anthocyanine aiutano a ad avere effetti protettivi. Il cervello è particolarmente vulnerabile ai danni ossidanti. Si pensa che residui di nitrazione peroxynitrite di tyrosine negli enzimi e le proteine siano una delle cause principali di lesioni cerebrali nelle malattie neurodegenerativi ed i traumatismi del cervello. Il tyrosine blocca le località dei ricevitori dei fattori di crescita nervosi, che impedisce così la crescita neurale e che inibisce la riparazione. Prevenendo la nitrazione della tyrosine, gli anthocyanines potrebbero aiutare a proteggere di malattie neurologiche. Si è anche mostrato che uns sopplemetazione in mirtilli poteva, ad animali, invertire disavanzi neurologici legati all'età.
Cancro: Molti dati scientifici sostengono che esiste un'associazione tra il consumo di frutta e verdura ricca componendo polyphénolici e la diminuzione dell'incidenza di alcuni cancri. Uno studio in vitro, realizzato all'università di Florida, ha esaminato gli effetti dei polifenoli di baie di acai sulla antiproliferazzione ed apoptose di cellule leucemiche umane. Mostrano che un estratto di baie di acai distrugge cellule cancerose umane in coltura. Precisamente, ha segnalato che l'estratto iniziava una risposta di autodestruzzione al 86% delle cellule di leucemia provate.
Oltre al suo potere potente antiossidante, lo acai porta anche vitamine B1, B2 e B3, vitamine C ed E, fosforo, calcio, potassio, acidi grassi essenziali oméga-6 ed oméga-9, come pure fitosteroli e fibre.
Acai:
- È un antiossidante potente per l'organismo
- combatte l'invecchiamento prematuro
- contribuisce alla buona salute del cuore e del sistema digestivo
- combatte le cellule cancerose
www.labosalute.com/Anti-ossidanti/Acai.asp

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L'acai (si pronuncia ah-sah-ee) è il frutto dell'acaizero, una palma fruttifera della famiglia dell'Euterpe Oleracea, esile palma tropicale, che cresce spontaneamente nelle umide pianure alluvionali, nelle paludi e in particolare nell'estuario del Rio delle Amazzoni e del Tocantins, nello stato di Pará. Lungo la costa atlantica del Brasile, è presente dallo stato di Pará allo stato di Bahia.
Questa palma può raggiungere fino ai 25 m di altezza termina con un ciuffo di foglie,
è caratterizzata dalla presenza di più tronchi che si uniscono fra loro e possono arrivare a coprire svariati metri quadri di superficie.
I frutti di questa palma maturano fra, agosto e dicembre produce da sei a otto grappoli di acai, ciascuno dei quali è formato da 700 a 900 frutti grandi come ciliegie di circa 1,5 cm, di colore viola, non ha la buccia ma un grosso nocciolo che occupa quasi l'80% del frutto...
Ma come si fa ad andare a prenderli lassù? Alcuni intrecciano le fibre di palme più piccole formando una striscia. Quindi infilano i piedi nella striscia e, facendola aderire al tronco, si arrampicano. Con i piedi saldamente fissati, alzano le mani al di sopra della testa, si aggrappano al tronco e si tirano sempre più su, finché arrivano in cima e staccano un grappolo. Lo buttano giù? No, si rovinerebbe. Come sono saliti, cosi scendono, questa volta però tenendo in equilibrio il grappolo. E' facilmente deperibile e deve essere lavorato entro le 24 ore successive alla raccolta. Dopo la lavorazione si presenta sotto forma di polpa color vino e viene servito mescolato a sciroppo di guaranà per renderlo più cremoso e dolce, solitamente accompagnato con frutta fresca in pezzi e mùsli.

L'Acai contiene: una forte concentrazione di antiossidanti, che combattono l'invecchiamento prematuro, con approssimatamente un valore pari a circa 30 volte le proprietà antiossidanti del vino rosso. Una rara sinergia tra omega e fitosteroli, per abbattimento dei grassi monoinsaturi del colesterolo apportando una protezione radicale del cuore ed un potenziale anti-carcinogemico. Un completo complesso di vitamine, amino acidi e con un'importante presenza di minerali, proprietà vitali per rigenerare l'organismo ed i muscoli.
L'acai è una risorsa incredibile di antociani (pigmento della pianta rosso porpora con potente proprietà antiossidanti). Gli antociani sono un gruppo di fitochimici presenti nel vino rosso. Il "paradosso Francese", dice che la Francia ha il tasso più basso di malattie cardiache di qualsiasi paese occidentale, nonostante un'alta prevalenza di fumatori e di una dieta ad alti contenuti di grassi saturi e di colesterolo. L'acai contiene 33 volte gli antociani presenti nel vino rosso e tre volte quelli del mirtillo nero! Da un'analisi ORAC (capacità radicale di assorbimento dell'ossigeno), si evince che l'antocianina primaria contenuta nell'acai è la cianidina-3-glucosica. Quest'ultima è considerata 3,5 volte più forte che l'antocianina predominante presente nel vino rosso (malavadina-3-glucosica) La ratio degli acidi grassi dell'acai riportano a quella dell'olio di oliva, che per lungo tempo è stato considerato il motivo della bassa incidenza di malattie cardiovascolari nella popolazione mediterranea. La predominanza dei lipidi monoinsaturi, acido oleico (omega-9) abbassa effettivamente l'LDL (harmful cholesterol o colesterolo cattivo).La presenza di essenza di acidi grassi, acido linoleico (omega-6) aiuta a mantenere sane le membrane delle cellule.
Gli acidi grassi aiutano il trasporto e l'assorbimento delle vitamine grasso-solubili: A, E, D e K.
L'acai è ricca di validi steroli: gli steroli sono componenti delle membrane delle cellule delle piante, che portano numerosi benefici per il corpo umano, riducendo il colesterolo nel plasma sanguigno. Gli steroli colpiscono il metabolismo di prostaglanine, componente biologica attiva trovata nel corpo, che riduce i dolori e le infiammazioni. Gli steroli oggi vengono utilizzati per il trattamento dei sintomi associati al BPH (benign prostate hyperplasia = iperplasia benigna della prostata). Un'evidenza preliminare mostra che i beta-fitosteroli (predominanti nell'acai) possano portare immunità alla debolezza risultante da severi stress fisici. Acai è una significante risorsa di fibre:15 grammi di fibre dietetiche in ogni porzione di acai da 100gr.
E' conosciuto dagli indigeni sotto il nome di ica-cai che significa "il frutto che piange". Da centinaia di anni, le bacche di acai fanno parte dell'alimentazione tradizionale degli indigeni dell'Amazzonia. L'acai appartiene anche al loro folclore, che ha fatto il suo cammino tanto nelle leggende che nell'alimentazione o la medicina tradizionale.

Acai fa dimagrire ?
I Brasiliani lo utilizzano tradizionalmente per trattare i disordini digestivi o le malattie della pelle. E' da qualche tempo che si sente parlare delle bacche di Acai ( più precisamente dal 1997 in quanto vengono commercializzate in Italia) in relazione alla perdita di peso! E' realmente cosi?
La leggenda metropolitana nei paesi occidentali dice che acai è un frutto che fa dimagrire...questo riporta alla mente tutte le novità che vengono importate come dimangranti e che poi lasciano il tempo che trovano...si spendono soldi e il sovrappeso rimane, e di queste diete sono piene i rotocalchi e il web, ma non se ne sente più parlare. La dieta dell'uva, delle banane, del minestrone, dello sciroppo d'acero ecc.ecc.. E' ricca in ferro (in 100 gr ne sono rintracciabili circa 1,5 mg), fosforo (circa 9mg per 100 gr), potassio (circa 12mg per 100 gr) sodio (circa 52 mg per 100 gr). Edoardo Villa Santa da diversi anni ha contribuito al progetto Sviluppo sostenibile proprio per le bacche da Acai e ha sostenuto diversi test presso l'Università di Novara finalizzati agli effetti positivi che le bacche avrebbero sul nostro organismo.
A proposito del rapporto tra il consumo delle bacche di Acai e la perdita di peso Villa Santa afferma che: Acai non ha proprietà dimagranti effettive, o meglio, contenendo amminoacidi aiuta il metabolismo ad assorbire e bruciare i grassi più velocemente.
Amato dalla cosiddetta 'Generazione Salute', da tempo l'Acai ha conquistato gli USA dove è diventato in poco tempo la bevanda ufficiale degli sportivi, perché naturalmente energetico, dissetante e ricco di sali minerali. L'acai è reperibile sul mercato sotto forma di succo e di polpa congelata, compresse e polvere; in genere si tratta di prodotti biologici privi di conservanti e colorante, ma si trova anche al naturale senza l'aggiunta d zuccheri. La polpa può essere gustata con lo sciroppo di guaranà, il muesli e pezzetti di frutta fresca a colazione o come ingrediente base per frappè, sorbetti e gelati.
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