La cura dei piedi

Piedi in forma
La moda, nel corso degli anni, non è stata mai clemente con le estremità, soprattutto con quelle femminili.
I tacchi a spillo, gli zoccoli degli anni Sessanta e Settanta ed anche oggi la situazione non è poi tanto migliore: da una parte le scarpe hanno una pianta quadrata - anche quelle maschili - totalmente in contrasto rispetto alla sagoma del piede, dall'altra i giovanissimi calcano i tanto amati zatteroni, alti sulla caviglia e con suole "tutte d'un pezzo" che rendono la camminata rigida e bloccano il piede come in una morsa.
Le scarpe sportive, grazie alla loro forma anatomica e alle tecnologie accuratissime con cui sono realizzate, sono forse le uniche calzature che offrono "conforto" alle tanto maltrattate estremità. Una sorta di alleato dei piedi contro i dettami della moda, anche quando disegnate secondo le linee di tendenza.

Alcuni consigli per mantenere i piedi in forma smagliante:
• I piedi hanno bisogno di respirare. Ogni tanto fate a meno di ciabatte, e scarpe, e camminate scalzi, meglio se sull'erba o su una superficie particolarmente morbida (condizioni metereologiche permettendo).
• Le unghie debbono essere tagliate piuttosto quadrate, senza mai intaccare gli angoli.
• Tenere in ammollo i piedi a fine giornata aiuta a riposare meglio.
• Per eliminare duroni e pelle secca usare la pietra pomice e massaggiare i piedi con un prodotto emolliente.
• Al bando forbicine, lamette e altri strumenti appuntiti per eliminare eventuali callosità.
• Se applicate tutto l'anno uno smalto colorato sulle unghie dei piedi , usate una base protettiva per mantenerle chiare ed elastiche.
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Vesciche
Tra i rischi più comuni per il piede c'è senz'altro la comparsa di una vescica. Bastano 15 minuti di sfregamento tra la pelle e la scarpa per far comparire una bolla che, nel suo piccolo, risulta poi però per lo sportivo un problema concretamente invalidante.
Dunque va affrontata senza indugi: dopo aver bucato la vescica con un ago sterilizzato, è necessario proteggerla con cerotti siliconati e lasciare riposare la pelle per qualche giorno.
Questo significa dover rinunciare, in questo periodo, alla palestra o agli allenamenti, così come a eventuali gare in programma. Nonostante possa sembrare un problema, è in realtà l'unico modo per garantire una perfetta guarigione del piede. In seguito è meglio proteggere la parte "a rischio" assicurando il piede con calze robuste, o eventualmente con bende e protezioni specifiche.

Funghi e verruche
In piscina: qui l'inevitabile promiscuità, unita all'ambiente caldo umido che si viene a creare, sono il terreno ideale per il proliferare delle infezioni da fungo oppure delle verruche, che del resto altro non sono che fastidiosissime infezioni causate da virus.
Quindi, oltre che curare in modo particolare e attento l'igiene del piede, vanno allora sempre usate le ciabatte di gomma o gli zoccoli, in modo da proteggere la pelle dai germi.

Unghia incarnita
Per prevenirla è fondamentale tagliarsi le unghie correttamente. Cioè non bisogna arrotondarle ai lati, ma lasciarle "squadrate". Inoltre, è bene farle sporgere dal dito di pochi millimetri: né troppo corte, né troppo lunghe.
Altra buona norma è evitare le scarpe troppo strette, se poi l'unghia si è incarnita lo stesso, oggi c'è un nuovo sistema con laser Co2. E' un intervento in anestesia locale e che, grazie al laser, fa evaporare l'unghia a margine della zona incarnita, permettendo così di estrarre poi la "lama" che si è incuneata nei tessuti. Dopo l'intervento, si prendono antibiotici e si cambia fasciatura ogni giorno per un mese.

Calli
Calli ed alluce valgo sono i segnali più comuni di malessere dei piedi. Il callo è una ipercheratosi, dovuta a un'aggressione prolungata sulla cute, a uno sfregamento o a una compressione causati appunto da calzature inadatte.
Se non se ne eliminano le cause, l'ispessimento della pelle si intensifica sempre più e spinge i tessuti sottocutanei in profondità, fino a raggiungere le terminazioni nervose. E' allora che compare il dolore.
L'eliminazione dei calli non è sicuramente un intervento da temere, ma è altrettanto vero che improvvisarsi podologi non giova alla salute dei piedi. Delicatezza è la parola d'ordine per intervenire con successo: bisturi piccoli e mani esperte. Non è opportuno rimuovere completamente il tessuto ipercheratinoso, per evitare che quello sottostante, più delicato, possa irritarsi. Bisogna utilizzare poi un'ortesi digitale in silicone, personalizzata: si tratta di una guaina che copre e protegge l'area cutanea dove c'era il callo.
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Per lavare i piedi bastano pochi secondi, non ha senso tenerli in ammollo a lungo e può anche essere controproducente, perché si elimina della pelle il mantello idrolipidico (emulsione di acqua e grasso) che, essendo a ph acido, ostacola la proliferazione di germi e funghi.
Come norma quotidiana, quindi, è sufficiente lavarsi i piedi solo alla mattina e alla sera e, ovviamente, al termine di un allenamento se si pratica qualche sport.
Pediluvio
• 50 g di sale da cucina
• 10 g di sale amaro (solfato di magnesio)
• 15 g di acido citrico
• 25 g di urea

Miscelare tutti gli elementi, facilmente acquistabili nelle erboristerie, e conservare in un recipiente di vetro a chiusura ermetica. Per ogni pediluvio utilizzare circa 10 g. L'urea agisce sulla pelle ruvida, il solfato di magnesio e il sale ammorbidiscono e l'acido citrico riacidifica.
Con qualche goccia di olio essenziale di menta, rosmarino e timo frizionate i piedi, caviglia compresa. L'effetto tonificante, rinfrescante e deodorante è garantito a lungo.

Impacco

Se di sera si avverte un forte senso di stanchezza ai piedi, se l'uso di calzature inadeguate li ha irritati e infiammati, provate a fasciarli con pezze di lino precedentemente immerse in acqua fredda mescolata ad aceto. Restate sdraiati e ben coperti. Concedetevi un'ora di relax totale.
I vostri piedi metteranno le ali e vi sentirete riposati e pronti a ripartire di slancio!

Pedicure
In estate, la moda e la comodità suggeriscono l'uso dei sandali. Ma questo significa che il piede deve essere bello e curato: quindi si devono massaggiare i piedi dopo ogni lavaggio con un'emulsione idratante. Meglio ancora sono i doposole, che hanno anche un'azione rinfrescante molto piacevole.
Per pulirsi le unghie, invece, che a piede scoperto sono ovviamente più esposte alla polvere, va usata una spazzolina morbida, mentre è assolutamente vietato l'uso della punta delle forbicine, perché si possono creare lesioni che rappresentano una straordinaria porta di ingresso per virus e germi nocivi.
Non bisogna poi eccedere con la pedicure, la conseguenza è che risulta più facile la formazione del cosiddetto "giradito", quel fastidioso arrossamento della pelle intorno all'unghia che è la premessa poi della dolorosa unghia incarnita.
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http://www.centriestetici-roma.it/benesser...alla-primavera/
Prendete l’abitudine di concludere le vostre giornate con un pediluvio rilassante. Il pediluvio più classico naturalmente è quello con sale e bicarbonato. Per renderlo più profumato, potete utilizzare dei sali da bagno. Aggiungere qualche goccia di olio essenziale all’acqua del pediluvio trasformerà questo momento in un vero e proprio trattamento di lusso: l’olio di lavanda e rosmarino sono i più indicati per le loro proprietà rinfrescanti e lenitive. Un vero e proprio toccasana per riattivare la circolazione e combattere varici, crampi e gonfiori è il pediluvio alternato: immergete per cinque minuti i piedi in una bacinella di acqua calda e per due minuti in una di acqua fredda, meglio se gelata. Ripetete l’operazione per tre volte e asciugate con cura i piedi.

Cospargete il fondo della bacinella con piccoli sassolini rotondi, e passateci sopra delicatamente le piante, per un vero e proprio massaggio antistress di benessere. Con i piedi ancora immersi nella bacinella, ricorrete alla pietra pomice per ammorbidire le parti più dure dei piedi, soprattutto il tallone. Un buon sistema per mantenere la pelle del tallone morbida è massaggiarla con succo di limone per qualche minuto e risciacquare con acqua tiepida.

Una volta a settimana sarebbe bene anche concedersi uno scrub accurato. Se volete una ricetta da provare a casa, mescolate tre cucchiai di olio di oliva, uno di sale marino e dieci gocce di olio essenziale di menta piperita: il composto va massaggiato sui piedi umidi, insistendo sul tallone e tra le dita, e asciugato dopo aver risciacquato senza sapone. Completate il vostro trattamento di bellezza con una crema idratante da applicare fino alle caviglie con un massaggio accurato.

Un ultimo consiglio: fate attenzione al modo in cui tagliate le unghie, soprattutto d’inverno! Evitate le forme arrotondate, tagliatele invece con una forma squadrata per evitare che si incarniscano, e limate con un bastoncino di cartone, meno aggressivo.
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Le scarpe senza calze

lo so bene che il bon ton vorrebbe, con il decoltè, la calza anche d'estate
ma
io non amo tanto le calze ed una delle poche cose belle che trovo nell'estate è proprio quella di poter sentire i miei piedini liberi!!!!!
non indosso mai sandali ma solo sabot, stivali estivi, chanel e decoltè
e il sistema che adotto io per evitare il naturale attrito della pelle del piede contro la fodera interna della scarpa è:

 

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spruzzare dentro la scarpa una dose abbondante di "Borotalco-Deodorante Spray con microtalco"
il microtalco si attacca alla scarpa e mi consente di stare ore con le scarpe ai piedi senza morirci dentro...

15 Maggio 2011

tornata l'estate sono nuovamente al problema "scarpe"!
Dopo la caduta rovinosa dello scorso anno ho difficoltà ad indossare le mie adorate scarpine decoltè...mi sembra di "perderle" mentre cammino e ho il terrore di cadere nuovamente.
Ho indossato un paio di giorni il decoltè lilla che sembra improvvisamente diventato più piccolo e mi fanno male i piedi.
Così mi sono decisa!
Ho girato tutta Pittarello per trovare un paio di scarpe chiuse ma legate in caviglia...
C'è veramente di tutto! Ma con dei tacchi paurosi! Dal tacco 10 in su o pari pari...
Ho acquistato una scarpa nera da ballo legata col cinturino alla caviglia...ci metto dieci minuti buoni ad infilarle perchè la pancia mi impedisce di arrivare con due mani ai cinturini che infilo praticamente per tentativi...e per tentativi le tolgo...

ho provato anche con un bel paio di scarpe da ginnastica....cammino che sembro una papera e "lancio" i piedi in maniera del tutto innaturale...

così l'altro giorno ho approfittato del fatto che ero a Imola per una mammografia all'ospedale per andare al centro Leonardo e vedere se trovavo qualcosa...
mi sono infilata nuovamente da Pittarello e ho trovato modelli completamente differenti...
Ho acquistato un sandalino pari tutto dorato che si allaccia in caviglia con un nodo in tessuto comodissimo e un altro sandalo con la zeppina che si allaccia con una zip esterna tutto chiuso in caviglia...
si vedono le dita dei piedi
per me è una novità

Li ho già indossati entrambi e sono entrambi comodissimi anche se con il sandalo pari mi è venuto mal di schiena...
Ho acquistato anche un nuovo spray di microtalco per quando indosserò i miei amati decoltè...
e cercherò di mantenere i piedini con le unghie corte mantenendo i calletti sotto controllo per evitare di morirci dentro...

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