Un pò di stile

Abbigliamento e Profumo

Divertiamoci a scoprire di che 'stile' siamo.

C’è già chi ha le idee molto chiare sul proprio stile, sul modo di proporsi e di abbigliarsi.
C’è invece chi è ancora alla ricerca del look giusto per esprimere la propria personalità e, ancora, c’è chi vuole rinfrescarlo. Certo, molto dipende dal nostro atteggiamento interiore, ma fosse così facile! Da solo non basta. Perché, in fondo, a tutte è capitato di volersi vedere diverse e rinnovare la propria immagine senza sapere però da cosa partire.
Per questo può essere utile seguire i consigli di un consulente di stile che sappia indicare, in modo personalizzato, gli elementi a cui prestare particolare attenzione. Questa nuova figura di “professionista dello stile” si sta diffondendo sempre di più, basti pensare che negli Stati Uniti è frequente trovare, nei negozi e grandi magazzini più famosi, il personal shopper, un esperto capace di consigliare la cliente durante lo shopping sull’abito più adatto, i dettagli e gli accessori giusti. Anche in Italia ci sono esperti a cui affidarsi per suggerimenti “personalizzati”. Ma, anche senza assoldare questa figura specializzata, ci si può valorizzare tenendo a mente qualche buona regola e facendo attenzione al contesto in cui ci troviamo.

Ecco alcuni consigli su come affrontare, con stile, alcuni momenti:
Per un esame universitario o un colloquio di lavoro.
In un caso e nell’altro serve ovviamente preparazione e competenza. Ma non è per niente da trascurare lo stile di abbigliamento. Queste circostanze richiedono cura ma…niente eccessi! Allora, piuttosto, facciamo attenzione ai colori, che rappresentano un codice di comunicazione sottinteso ma non meno importante. Gli studi sulla percezione dei colori, in casi di confronto/valutazione, sconsigliano il tutto scuro perché può trasmettere un senso di aggressività verso il nostro interlocutore. Per comunicare sicurezza e tranquillità meglio i colori neutri, dal bianco panna al beige, al rosa pallido.

Sul luogo di lavoro
Anche se l’ufficio è il luogo in cui ci rechiamo tutti i giorni, bando all’appiattimento da routine! Non dimentichiamoci che abbiamo un “nostro stile” e che possiamo esprimere la personalità. Per far ciò, affidiamoci ai dettagli che non vanno sottovalutati. Avere cura dei capi e degli abiti che si indossano accresce la considerazione nei nostri confronti.

Per un appuntamento importante
Pensiamo a come esaltare i nostri pregi (distraendo così l’attenzione dai nostri piccolissimi difetti)!. Una giacca scura con una camicia bianca illumina il viso e darà autorevolezza alla figura. L’effetto ton sur ton, ovvero giacca scura su camicia scura (ma anche canotta o top), è il massimo dello chic per la sera, ma anche per situazioni di lavoro più istituzionali.

…e galante
Occhio alle linee degli abiti! ad esempio le scollature a V non sono consigliate a chi ha una taglia piccola di seno ma sono ottimali per chi ha forme più "generose" perché esaltano le rotondità slanciando la figura. Queste ultime, invece , devono fare attenzione alle maglie a collo alto che hanno l’effetto di allargare il torace anziché evidenziare il decolleté.

Insomma in ogni occasione è importante comunicare ciò che siamo e esprimere un proprio stile. Sapendo però adeguarlo al contesto. E non dimentichiamoci il miglior biglietto da visita sta nell’aver cura del proprio aspetto e dei propri capi! Perché…anche la forma è espressione di sostanza!
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Da diversi anni, in contemporanea con il mio adorato Rem, adoro vestirmi delle meravigliose fragranze di Thierry Mugler...
Credo di aver provato tutto quello che ha preparato per il grande pubblico.
O meglio, fino a ieri era così!
Da quando Willy ha chiuso la sua profumeria a Castenaso, io non ho più una "profumeria" in cui andare quando ho bisogno di sentirmi avvolta in una nuvola coccolante e aromatizzata...
Ho cercato Rem in varie profumerie senza neppure riuscire a trovarlo e finalmente ieri, tornando in una profumeria in cui lo avevo ordinato, mi sono ritrovata "davanti" un nuovo vero professionista...
Olivier! Credo che la profumeria si chiami Cosmea ed è al CentroNova di Villanova di Castenaso...
Si è personalmente impegnato a trovarmi un paio di confezioni di Rem e nel frattempo gli ho chiesto se tenevano "qualcosa" di Thierry Mugler...
Gli si sono illuminati gli occhi!
"Conosce l'ultimo nato in casa Mugler?"..."Non credo!"...e mi fa vedere una boccetta favolosa!
Rosa con una chiusura arzigogolata che ricorda i filtri magici delle streghe del medioevo
Una fragranza paurosamente favolosa!!!
Gli ho chiesto di spruzzarmelo sul polso e lui mi ha passato la boccetta...
e finalmente il mio "naso" ha potuto inebriarsi di coccole allo stato puro...
Ho preso una confezione di Amen che adoro nei giorni in cui mi sento battagliera, una di Alien che mi accompagna quando sono un pò più soft...e una piccola ricaricabile di Womanity!
A casa me lo sono spruzzato addosso...
Fulvio non sente niente...il suo naso fatica a sentire qualsiasi odore...
Io, invece, anche quando stanotte mi sono svegliata per rigirarmi a fatica nel letto mi deliziavo perdendomi nella scia che io stessa lasciavo sul cusino...
Delizioso! Come mi sento? Come una magica principessa guerriera...
ed è con questo gradevolissimo sentire che inizia la ia giornata!

 

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Womanity: profumo che riflette i risvolti della femminilità
Mai a corto di idee quando si tratta di soprendere e osare, Thierry Mugler svela oggi, dopo averci tenuto con il fiato sospeso, una nuova fragranza, femminile e moderna: Womanity.
Sorprendente, straordinario, sconcertante: così è Thierry Mugler che a diciotto anni dal sensazionale lancio del celebre Angel e cinque da quello di Alien, continua a osare con un nuovo profumo, altrettanto sconcertante, Womanity.
Ancora una volta, il poliedrico creatore rompe gli schemi. Non si accontenta delle note olfattive tradizionali: vuole che il suo profumo sia unico, eccezionale. E, per riuscirci, tralascia i classici orientali o floreali, scegliendo invece un accordo dolce-salato, atipico perché inedito!
Un’idea nata tre anni fa, sfidando le leggi dell’arte profumiera: un profumo musicale che sposa la soave carezza di una tonalità golosa e dolce (una nota di fico) con l’impertinente esplosione di una nota salata (caviale).
E, per finire, l’eleganza di un accordo boisé. Un mix stupefacente, inatteso, misterioso, i cui segreti saranno rivelati prossimamente dalla redazione... ancora un po’ di pazienza.
Fragranza femminile e decisamente innovativa, Womanity non si limita a inaugurare una nuova corrente olfattiva: va oltre, con una nuova tecnica d’elaborazione: l’estrazione molecolare. Un metodo innovativo, estremamente preciso ed eco-friendly, che permette di ricostruire fedelmente, e nella perfetta integralità, la sostanza olfattiva di una materia prima. Si tratta di un’innovazione senza precedenti, messa a punto per questo profumo che riflette l’immagine della donna contemporanea: bella, sensuale, desiderabile, unica e unita in uno spirito di solidarietà, complicità e comunione con le altre.
Dopotutto, Thierry Mugler non ha forgiato questo profumo proprio sulla figura femminile? Per lui niente fili né aghi... il flacone è l’emblema di questa creazione.
Le donne, simili nelle loro differenze: la loro incredibile complessità attrae, ispira. Incarnazione di questa sconcertante e accattivante singolarità? Il totem: longilinea silhouette di vetro sulla quale troneggia un volto, messaggero di una femminilità universale.
Inno a libertà, bellezza, generosità; mistero e insolenza rendono sacro questo flacone dai toni rosati e dalla proporzioni equilibrate, che si innalza slanciandosi come un richiamo all’unione, alla solidarietà. Womanity è donna, e si veste dei più eleganti ornamenti: un fregio in zamak satinato sormontato dall’incisione di una frase in una lingua misteriosa, un anello e una catena simbolo di unione, emblema della trasmissione, della fratellanza e della complicità. Come i suoi predecessori, i flaconi del nettare Womanity sono, sempre in una logica eco-sostenibile, ricaricabili all’infinito. Un desiderio espresso da Thierry Mugler stesso che, sin dal suo esordio nel mondo della profumeria, ha sempre desiderato coniugare eco-compatibilità ed economia.
Un profumo pioniere, una corrente olfattiva inedita, un flacone che non assomiglia a nessun altro: non ci sono dubbi, l’ultimo nato in casa Mugler saprà come incantarci...
http://www.alfemminile.com/profumi-donna/w...ity-d14547.html

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