Le proprietà del tè verde
Il tè verde: un'antica cura che oggi viene riscoperta
di Alessandra Udovicich



Il tè verde, bevanda tanto amata dai cinesi, apprezzato da millenni in Oriente, sta finalmente trovando la sua giusta collocazione nella medicina naturale per la sua azione positiva sulla salute ed il benessere dell’individuo. La sua assunzione regolare ha un effetto curativo, preventivo e di prolungamento della vita: è un toccasana per la circolazione, il cuore, il sistema immunitario e si ipotizzano anche proprietà anticancerogene.

Da una trentina d’anni la bevanda è stata analizzata scientificamente ed i risultati sembrano straordinari. L’interesse nacque dal fatto che i Giapponesi ed i Cinesi forti bevitori di tè verde rispetto agli occidentali, soffrivano piu’ raramente di cancro, malattie cardiovascolari e vivevano piu’ a lungo. In conseguenza a ciò furono effettuati i primi studi scientifici in Giappone, ai quali ne seguirono altri europei ed americani. Attualmente sono in corso numerosi progetti di ricerca scientifica sul tè verde.

Le sue benefiche proprietà migliorano la circolazioneprevenendo gli infarti, in quanto vengono rimossi molti fattori che stanno alla base di molte malattie cardiovascolari. I danni che sono di norma già gravi, quando i primi sintomi diventano evidenti, vengono cosi’ limitati od evitati, poichè un infarto od un colpo apoplettico si preparano all’interno delle arterie che irrorano il cuore ed il cervello senza alcun segnale di allarme.
L’accumulo di placche aterosclerotiche sulle pareti interne dei vasi che irrorano di sangue il cervello ed il muscolo cardiaco, è una delle cause che possono provocare l’infarto, poichè riducono il diametro dei vasi ed ostacolano il flusso del sangue, limitando l’apporto di ossigeno al muscolo cardiaco o al cervello. Cosi’ accade che un coagulo di sangue (trombo) si deposita su una placca aterosclerotica e blocca definitivamente il flusso di sangue nel vaso che si era già pericolosamente ristretto. Questo avviene perchè il nostro sangue, in presenza di ferite, reagisce immediatamente coagulandosi. E questo va bene in presenza di ferite esterne, poichè altrimenti potremmo morire
dissanguati. Ma il nostro corpo percepisce i danni aterosclerotici sulle pareti interne delle arterie come se fossero ferite e reagisce con una forte tendenza alla coagulazione.
L’accumulo di placche aterosclerotiche è favorito nelle arterie le cui pareti interne sono già danneggiate dalla nicotina o da una pressione sanguigna troppo alta. Ecco perchè i piu’ favoriti sono i fumatori e gli ipertesi. Tuttavia anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nella formazione delle placche aterosclerotiche. Quelle piu’ pericolose sono composte da colesterolo, una sostanza contenuta nei grassi animali e assunta con il cibo. Un alimentazione ricca di grassi favorisce quindi l’arteriosclerosi.

Ecco come agisce il tè verde in questo processo: l’epigallo catechina contenuta nel tè verde, riduce il livello di colesterolo. Se si assume la bevanda contemporaneamente o subito dopo un pasto ricco di grassi i vasi ne risentono di meno e si combatte l’arteriosclerosi. Da uno studio condotto in Giappone agli inizi degli anni ottanta è emerso che il tè verde esercita anche un’azione preventiva sulle malattie cardiovascolari ed epatiche, infatti coloro che bevevano molto tè verde presentavano un tasso di colesterolo totale
molto inferiore, con conseguente minor rischio di arteriosclerosi. Inoltre il tè verde sembrava anche essere in grado di distinguere tra colesterolo utile e dannoso; quest’ultimo infatti aumentava in coloro che lo assumevano
regolarmente. Il colesterolo cattivo (LDL, low density lipoprotein) si deposita sulle pareti interne dei vasi, mentre quello buono (HDL, high density lipoprotein) riduce il rischio di infarto perchè stimola la scomposizione dell’LDL nel
fegato.
L’effetto di ridurre i grassi nel sangue del tè verde, dipende dalle saponine in esso contenute, che si legano al colesterolo dei cibi nell’intestino, impedendogli di entrare nel flusso sanguigno.

Il tè verde abbassa anche la pressione sanguigna perchè agisce direttamente sui meccanismi di regolazione della pressione sanguigna. Il restringimento dei vasi fa aumentare la pressione sanguigna. L’ACE, un enzima del nostro corpo catalizza la formazione di una sostanza chiamata angiotesina II, che ha una forte azione
ipertensiva. Gli studi piu’recenti hanno dimostrato che la catechina contenuta nel tè verde limita l’azione dell’ACE e riduce quindi la formazione di angiotesina.
La catechina inoltre ha una forte azione anticoagulante, fattore ulteriore per la protezione dall’infarto e dal colpo apoplettico.

Sulla psiche invece il tè verde ha un’azione rilassante; ma se, se ne assume molto della qualità a maggior contenuto di caffeina, si puo’ provocare un aumento della pressione sanguigna, un’azione a breve termine, contrapposta a quella a lungo termine di abbassamento della pressione, che si instaura dopo mesi di assunzione regolare di tè.
E’ bene quindi utilizzare una varietà giusta, preparando un tè leggero.
Un ulteriore beneficio della sua assunzione, è il suo effetto benefico sugli organi digestivi. I tannini calmano le mucose dello stomaco e dell’intestino. Ne beneficia chi soffre di malattie di origine nervosa e infiammatoria del tratto gastrointestinale.
Il tè verde è un eccellente rimedio naturale nelle diarree, poichè all’effetto calmante unisce quello antibatterico perchè si è dimostrato che inibisce la crescita di diversi batteri responsabili della diarrea. Si è riusciti ad inibire persino il bacillo del colera e la Salmonella typhi. Il tè rende innocui i bacilli del colera aggregandoli tra loro e impedendogli qualsiasi movimento.
Il tè mitiga inoltre gli acidi in eccesso presenti nello stomaco. Le sostanze amare contenute in esso regolano il flusso biliare e contribuiscono a risolvere i problemi digestivi e la perdita di appetito. Essendo una bevanda alcalina neutralizza e combatte l’iperacidità gastrica. La sua funzione è quindi importante per la correzione delle malsane abitudini alimentari.

La sua assunzione regolare non solo riduce il tasso di colesterolo ma svolge anche una funzione protettiva nei confronti del fegato.

In Cina ed in Giappone dove si fa largo utilizzo di tè verde, l’incidenza di morte per infarti, colpi apoplettici e tumori è molto basso, rispetto all’Europa ed all’America.
I risultati ottenuti dagli studi effettuati dimostrano che il tè verde non solo esercita un’azione preventiva sui tumori maligni, ma inibisce anche lo sviluppo dei carcinomi già in fase di sviluppo. L’assunzione regolare di tè verde permette di prevenire il cancro dell’esofago, dello stomaco, dell’intestino, del fegato e del polmone, ma anche
della prostata, della mammella e della pelle. L’effetto anticancerogeno va ricondotto all’interazione di diversi fattori: la
cosa certa è che la principale sostanza anticancerogena contenuta nel tè verde è un tannino, il gallato di epigallo-catechina. Questa sostanza protegge le nostre cellule dalle mutazioni provocate dai veleni ambientali e dalle sostanze chimiche nocive presenti negli ambienti. Tra le sostanze nocive vi sono le nitrosammine, composti chimici
contenuti in basse quantità nei conservanti alimentari e presenti nel fumo del tabacco e nella birra.
Alte concentrazioni di nitrosammine provocano il cancro, Il tè verde protegge dagli effetti nocivi delle nitrosammine. Esperimenti hanno dimostrato che il gallato di epigallo-catechina è in grado di inibire lo sviluppo del cancro del polmone provocato dalle nitrosammine del fumo del tabacco. Anche durante la cottura in forno o alla griglia del pesce
e della carne, si formano pericolose sostanze cancerogene. I grandi consumatori di questi cibi corrono maggiori rischi, rispetto ai vegetariani, di contrarre il cancro alla prostata, al pancreas, all’intestino crasso ed alla mammella. I polifenoli contenuti nel tè, possono rendere inoffensive queste sostanze cancerogene.
A quest’azione contribuisce anche il fatto che le catechine presenti eliminano i radicali liberi che si formano in tutti i processi che si verificano all’interno dell’organismo. Negli atomi e nelle molecole gli elettroni sono sempre presenti in numero pari, nei radicali liberi invece sono dispari. Per ripristinare l’equilibrio tra gli elettroni, i radicali liberi si spostano all’interno dell’organismo finchè non trovano un’altra molecola con un numero dispari di elettroni. A questo punto la attaccano, si legano a essa o a uno dei suoi elettroni. Si crea così una reazione a catena fatale: la molecola alla quale è stato rubato l’elettrone diventa a sua volta un radicale libero che deve trovare un’altra molecola alla quale “rubare” l’elettrone mancante. In questo modo con il passare del tempo si provocano danni irreparabili alle cellule dell’organismo ed ai loro nuclei che provocano a loro volta la formazione di cellule cancerogene.
I radicali liberi contribuiscono anche al processo di invecchiamento.

Negli alimenti vi sono fortunatamente anche molte sostanze antiossidanti, che sono in grado di bloccare e rendere innocui i radicali liberi. I piu’ noti sono la vitamina C, E ed il betacarotene. Ma anche le catechine contenute nel tè verde svolgono un’azione antiossidante. Ma attenzione, l’aggiunta del latte annulla completamente l’azione
antiossidante del tè.
www.biospazio.it

Alleato della linea
Le catechine contenute nel the verde hanno proprietà positive che incidono sulla linea e favoriscono l'eliminazione dei liquidi e abbinate alla teina stimolano il metabolismo.
Questo infuso è altamente diuretico accelera l'eliminazione di scorie e di liquidi che formano la cellulite e i cuscinetti a buccia d'arancia. Si è scoperto, inoltre, che questa bevanda stimola il calore corporeo e fa aumentare il dispendio energetico anche per chi ha una vita sedentaria, facendo bruciare i grassi più rapidamente,
consiglidibellezza.blogspot

è circa una settimana che vado al lavoro con un thermos di tè verde...lo sorseggio durante la giornata lavorativa, mi scalda ed attenua lo stimolo della fame con il risultato che non faccio avanti e indietro dal distributore automatico...risparmio soldini che posso tenere per il gattile...bevo senza fatica più acqua.
Quali sono i risultati visibili di questa settimana?
stamattina sono salita sulla bilancia e la proporzione massa/acqua del mio corpo è notevolmente cambiata...sono ancora lontana dall'equilibrio ma la percentuale di acqua sta risalendo...
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