Non ho mai sopportato l'odore terribile dei cavoli che venivano cotti in casa...e proprio a causa di quell'odore mi sono sempre privata del piacere di nutrirmi con queste meravigliose verdure...

Mi sono riavvicinata a loro grazie al "misto benessere" acquistato nel reparto surgelati.
Li sistemo in una pirofila, un spruzzata di panna e una passata nel microonde e sono pronti per essere gustati senza nessun odore nauseabondo in giro per casa...

Poi ho scoperto che esisteva un modo più semplice per cucinarli...
Ho preso un cavolo cappuccio, l'ho tagliato a fette come se fosse una mortadella e l'ho tirato in una antiaderente con sale grosso, aglio, un pò di carne trita da polpettone e in ultimo la panna ai formaggi...
divino!!!!!
Saporito, gustoso e...ho notato che dopo averlo mangiato ha un effetto pulitore sul mio intestino...è come se mi pulisse tutti i budellini :11m8bif.jpg: effettivamente ho letto che le sue proprietà per prevenire i cancro al colon sono molto alte...quindi può essere che abbia qualche proprietà benefica anche sul mio intestino massacrato da anni di squilibri alimentari...

Il CAVOLO o VERZA di Marisa Paolucci
Nell'antica Roma si usavano per scacciare la malinconia e la tristezza, ma oggi sappiamo che queste piante possono avere effetti ben piu' certi. Anche sulla pelle.
C'e' un antico proverbio che dice “i cavoli sono sempre in mezzo”. E forse la sua origine e' molto antica visto che questa verdura ha avuto sempre il ruolo di “tamponare” gli eccessi. I Romani, infatti, buongustai per natura, usavano mangiarli crudi prima dei banchetti per aiutare l'organismo ad assorbire meglio l'alcool. Non solo, a Roma si attribuiva al cavolo il potere di scacciare la malinconia e la tristezza. In ogni caso, qualunque fosse la ragione, il cavolo era cosi' presente nella dieta del popolo da convincere Catone ad attribuirgli la proverbiale salute di ferro dei romani. Cosi' per secoli ha rappresentato uno degli alimenti principali degli equipaggi delle navi, proprio per rinforzare il magro regime alimentare durante i lunghi viaggi in mare. Il ruolo alimentare di questo ortaggio e' rimasto saldo nei secoli, ancora oggi nei paesi dell'Est se ne mangiano le foglie crude dopo aver esagerato con la vodka.
Pianta originaria dell'Europa e' coltivata anche in Asia, in America: con il nome di cavolo (brassica oleracea) si identificano diverse tipologie di pianta della stessa specie: il cavolfiore, il cavolo broccolo, il cavolo cappuccio, il cavolo verza, il cavolo di bruxelles, il cavolo cinese, il cavolo rapa.
Le virtu' terapeutiche del cavolo sono cosi' vaste da essere considerato una pianta medicinale. Si tratta di un vero concentrato energetico: contiene infatti vitamine: A, B1, B2, B6, C, D, E, K, PP, ma anche bromo, calcio, cobalto, ferro, fosforo, iodio, rame, manganese, magnesio, potassio, zinco, zolfo, clorofilla che favorisce la produzione dell'emoglobina ed e' utile per curare l'anemia, diversi aminoacidi, mucillagini e saponine, l'acido folico indispensabile per la gravidanza.
Secondo la tradizione, per le sue proprieta' antinfiammatorie, cicatrizzanti e depurative, il suo succo centrifugato, bevuto regolarmente, puo' curare astenia, acne, ascessi, artrosi e artriti, cistiti, emorroidi, e anche le infiammazioni delle vie aeree come faringiti, tonsilliti, laringiti, tracheiti, bronchiti, polmoniti. e' inoltre tramandata l'efficacia di questa pianta per l'insufficienza epatica e l'ulcera, in quanto contiene il gefarnato, un composto che ha il potere di rinforzare la mucosa dello stomaco proteggendola dagli attacchi degli acidi; valido poi anche per la colite, le parassitosi intestinali, la stitichezza. In diversi testi si legge che inoltre fortifica l'organismo e regola il sistema nervoso proprio per essere un potente rimineralizzante, un ottimo rigeneratore di tessuti, un efficace diuretico e disinfettante naturale. Forse pero' pochi sanno che e' molto efficace nel prevenire e curare le dermatiti, e lo zolfo in esso contenuto, costituisce anche un rimedio per la pelle grassa seborroica, acne e alcuni eczemi. In cosmesi si utilizza il suo succo come ingrediente di prodotti vitalizzanti per la pelle.
Ecco la ricetta per una maschera rigenerante per il viso: pestare alcune foglie di cavolo e raccogliere il succo. Mettere il tutto su una grossa garza e applicare sul viso. Tenere almeno mezz'ora. Serve per stimolare il derma. Secondo recenti ricerche non andrebbero sottovalutate le proprieta' anticancro di questa pianta, essa contiene infatti delle sostanze antiossidanti e fibre che agiscono inattivando chimicamente gli agenti cancerogeni. I cavoli cotti sono preziosi nelle diete ipocaloriche per il loro quasi inesistente contenuto di grassi. Un discorso a parte invece meritano i crauti. Nascono dal processo di fermentazione dei cavoli cappuccini; la fermentazione aggiunge ulteriori virtu' terapeutiche producendo una grande quantita' di acido lattico il quale svolge un'azione regolatrice, antifermentativa, depurativa e disinfettante a beneficio dell'intestino, potenziando l'attivita' della flora intestinale. Per ottenere il massimo dell'efficacia i crauti non andrebbero cotti (soprattutto con la pancetta), ma consumati a crudo e conditi con olio d'oliva. Per il loro concentrato di vitamina C possono sostituire gli agrumi. Uno dei problemi legati alla preparazione del cavolo e' legato all'odore caratteristico che si produce durante la cottura, causato dall'alto contenuto di zolfo, risolvibile ricorrendo alla pentola a pressione oppure aggiungendo aceto o limone nell'acqua di cottura. Il modo migliore per mantenere tutte le proprieta' nutrizionali e' quello di cuocerli stufati o a vapore per non piu' di venti minuti.
http://www.lapelle.it/alimentazione/

Principi Nutritivi
Conosciuto per le sue proprietà "benefiche", il cavolo apporta all'organismo sali minerali (potassio in particolare) e vitamine, ed è ricco di acido folico, un'importante sostanza antiemorragica. Possiede proprietà depurative, rinfrescanti, tossifughe e diuretiche ed è indicato nella cura di disturbi gastrointestinali ed infiammazioni delle vie respiratorie. Inoltre, fortifica l'organismo e regola il sistema nervoso. In cosmesi, si utilizza il suo succo come ingrediente di prodotti vitalizzanti per la pelle.
http://www.terredibologna.it/

Con il nome di cavolo (brassica oleracea) si raggruppano diversi tipi di pianta della stessa specie: il cavolfiore, il cavolo broccolo, il cavolo cappuccio, il cavolo verza, il cavolo di bruxelles, il cavolo cinese, il cavolo rapa.
Grazie al perfetto equilibrio dei suoi componenti il cavolo esercita un'azione benefica su tutto l'organismo.
Utilizzato da sempre per prevenire, curare o alleviare numerosissime malattie è molto ricco di minerali, fibre e vitamina C . Essendo ricco di acido ascorbico favorisce anche l'assorbimento della vitamina E in esso contenuta.
Sono ricchi di selenio, un minerale che protegge dal danno ossidativo.
Secondo alcuni studi americani tra le principali proprietà di questo ortaggio vi è anche quella di prevenire il cancro al colon.
Contiene il gefanto, una sostanza che protegge la mucosa dello stomaco dagli acidi (azione anti-ulcera). La clorofilla in esso contenuto favorisce la produzione dell'emoglobina ed è utile per curare l'anemia.
L'infuso di cavolo e miele è utile in caso di malattie dell'apparato respiratorio ed in caso di anemia in quanto stimola la produzione di globuli rossi.
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