La banca del tempo

Da qualche anno mi sono trasferita in un paesino in provincia di Bologna che, per una vecchia storia di conflitti medievali fra le due città, pur essendo in provincia di Bologna è, in tutto e per tutto, collegata a Imola.

Mi sono avvicinata a Imola quasi per forza visto che anche la USL è di Imola e ho scoperto la realtà di una città a misura d'uomo molto molto piacevole...
Fra le tante realtà mi sono avvicinata subito all'associazionismo e al volontariato...
In qualsiasi struttura io entrassi ho trovato volantini di associazioni presenti sul territorio e quando, purtroppo, abbiamo avuto bisogno di aiuto, è proprio con un volantino in mano che abbiamo bussato alla porta di una associazione che porta sostegno fisico ed emotivo ai malati e ai familiari...

...e la gratitudine in azione è, per me, rendere almeno in parte quello che ricevo...
per quella specifica associazione non posso fare niente perché non ho la conoscenza o le competenze necessarie...
ma posso mettermi a disposizione per altro...

questa è la base dello scambio

metto le mie competenze a disposizione di chi potrebbe averne bisogno e chiedo ciò di cui ho bisogno in alternativa a servizi professionali a pagamento disponibili

il tutto senza scambio di denaro, barattando servizi valutati alla pari in termini di tempo
un'ora di un avvocato equivale a un'ora di una persona che va a fare la spesa per altri (rimborsata in denaro per il valore della spesa ma non per il valore del servizio)

tutti noi abbiamo tempo da scambiare
e tutti noi abbiamo cose ancora belle e nuove che potrebbero essere utili ad altri...
...e altri potrebbero avere quella cosa che a noi si è rotta e che ci piaceva tanto e e e ...

ho trovato la possibilità di "scambiare" senza l'uso di denaro in una Banca del Tempo e dello Scambio
ho la possibilità di socializzare con persone cui cercherò di permettere di "fare" qualcosa per me
e posso vivere questa situazione con mio marito condividendo insieme questo percorso che fa parte del cambiamento legato all'ora x

cos'è la Banca del Tempo?
cliccando qui si arriva direttamente alla mia pagina web ma se volete un esempio pratico di come funziona la Banca del Tempo, guardate questo video :wub:

La cosa che più mi piace di questa banca del tempo, è l'utilizzo di un estratto conto di ore (al posto della circolazione degli assegni di tempo) che mi consente di non strafare dando sempre troppo e, soprattutto, di dare un valore al mio operato che troppo spesso è stato dato per scontato da altri...

...già...mi è dispiaciuto molto vedermi un dito puntato contro quando ho cominciato a fare meno...

anche perché il mio fare meno era di gran lunga superiore all'insieme dei niente che facevano gli altri...

devo smettere di strafare e questo estratto conto che dovrebbe rimanere in pareggio sarà l'ago della mia bilancia di "azione"


Banca del Tempo & Scambio a Imola

logo-home-BancaTempoINDIRIZZO : Piazza Gramsci, 21 (presso Casa del Volontariato) – 40026 Imola (BO)

RESPONSABILE DI RIFERIMENTO : Belleggia Marina (Presidente), cell. 349 5022627

TELEFONO/FAX : 0542/39158 ; 366 1381517

EMAIL : bancadeltempoimola@gmail.com

SITO INTERNET : http://bancadeltempoimola.ilbello.com/


DESCRIZIONE :

CHE COS’E’ LA BANCA DEL TEMPO E SCAMBIO ?

La Banca del Tempo è un sistema in cui le persone scambiano reciprocamente attività, servizi e saperi.

Chi aderisce specifica quali attività intende svolgere e accende un proprio conto corrente, come in una banca, dove però, al posto degli euro, si depositano ore. Chi ha offerto un servizio acquisirà un credito di ore e sarà in grado di spenderle ricevendo altri servizi. Nella Banca del Tempo però non è necessario restituire un servizio esattamente a colui che l’ha fornito : è un sistema aperto e non si contraggono debiti con qualcuno in particolare.


CHI SCAMBIA COMPIE UN GESTO MOLTO IMPORTANTE : LIBERA IL TEMPO.

Lo libera da ogni equazione economica : nella Banca del Tempo un’ora vale sempre un’ora, a prescindere dal servizio scambiato ; lo libera per sé stesso, per imparare a darlo con fiducia e a riceverlo senza sensi di colpa. Nessuno quando scambia perde del tempo.

SI INSTAURA COSI’ UN SISTEMA DI COLLABORAZIONE TRA I CITTADINI CHE TENDE A RICOSTRUIRE UN RAPPORTO DI FIDUCIA TRA LE PERSONE E TRA LE FAMIGLIE.

PERCHE’ PARTECIPARE ?

Per avere un miglior rapporto con un bene che tutti possediamo e che spesso gestiamo male : il tempo ;
per allargare la propria rete amicale e di parentela ;
per confrontarsi con realtà diverse senza pregiudizi, perchè le differenze sono una grande ricchezza di questo mondo ;
realizzare uno spazio nel quale sono sullo stesso piano la casalinga che fa la torta e il musicista che insegna a suonare il sax ;
per essere cittadino attivo, si partecipa alle regole di una comunità, e anche a momenti di festa, di divertimento ;
per non sentirsi mai soli.


fonte: http://www.imolabbracciosolidale.it/banca-del-tempo-scambio/


www.iperbole.bologna.it/Banca_del_tempo/

LA BANCA DEL TEMPO


Che cos’è ?
La Banca del Tempo è un istituto di credito un po’ particolare. Presso il suo sportello non si deposita denaro e non si riscuotono interessi, ma la disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri aderenti utilizzando il tempo come unità di misura degli scambi. Ad ognuno degli aderenti viene intestato un regolare conto corrente-tempo e viene consegnato un libretto di assegni-tempo. Unico obbligo è il pareggio.
La Banca del Tempo è una innovazione sociale che attiva una rete di solidarietà fondata sullo scambio alla pari di prestazioni capaci di soddisfare bisogni legati alla vita quotidiana e al lavoro di cura come nessun servizio pubblico può fare. Un modo per riorganizzare la rete di reciproco aiuto tipica dei rapporti di buon vicinato.

Breve storia
Il termine "Banca del Tempo" viene inventato a Parma agli inizi degli anni ’90, ma sarà la sperimentazione effettuata da un gruppo di donne di Santarcangelo di Romagna a far conoscere a livello nazionale ed internazionale il progetto.
Nel 1995, attraverso una serie di incontri divulgativi, l’idea di scambio di tempo incontra il favore di numerosi gruppi (associazioni costituite e gruppi informali) che nel breve periodo danno vita a Banche del Tempo: alla fine del ’95 sono 5 le esperienze attive, nel ’96 una settantina, a tutt’oggi sono oltre 220 le realtà attive e in corso di progettazione-sperimentazione.

L’esperienza italiana viene spesso paragonata a quella ben più conosciuta dei LETS (Local Exchange Trading System) inglesi, una sorta di mercato alternativo nel quale si possono ottenere beni e servizi pur non avendo denaro. All’interno del sistema locale di scambi si regolano le transazioni mediante addebito ed accredito di una moneta creata per il sistema. Talvolta il valore delle prestazioni e dei beni cambiati è strettamente correlato a quelli di mercato (se un’ora di baby sitting vale 4 sterline ed un’ora del muratore vale 7 sterline, nel LETS equivarranno a 4 connies e 7 connies ad esempio), altre si presenta leggermente inferiore, altre ancora si ha parità di valore nelle prestazioni che vengono valutate ad una unica tariffa standard per ora, indipendentemente dalla prestazione).

La peculiarità italiana è quella che il fenomeno non si è attivato a partire da una necessità economica, bensì con l’obiettivo di ricostruire e rinsaldare le relazioni tra le persone, a partire dalla considerazione che il tempo è oggi una risorsa scarsa per alcuni e troppo abbondante per altri. Partecipando alla Banca del Tempo si ottengono prestazioni che permettono di soddisfare piccoli bisogni immediati, ma il risultato più ampio e duraturo consiste nella ricostruzione di reti sociali e solidali sul territorio.

Quali sono i principi di fondo?
La Banca del Tempo si basa sullo scambio, cioè si dà per ricevere, si chiede tempo per restituirlo, infatti il proprio conto corrente deve tendere ad avere saldo zero.
Non si tratta dunque di volontariato, ove i volontari offrono tempo per loro attività ad utenti che ne usufruiranno.

Si parla di reciprocità indiretta, ogni scambio accende debiti e crediti in tempo nei confronti della Banca, non del singolo interessato. Ciò significa che se Maria tiene il bambino di Anna per 2 ore, il credito registrato nel conto corrente di chi ha offerto la prestazione non dovrà necessariamente essere "speso" nei confronti della stessa persona, ma nei confronti di qualsiasi aderente. Allo stesso modo si potrà rientrare dal debito offrendo prestazioni ad altri associati.

Si supera la logica del baratto (possibile fra due persone) ampliando le possibilità di scambio. Nel nostro esempio: Maria tiene il bambino di Anna per due ore e il suo credito può riscuoterlo chiedendo a Giovanni di collocare delle mensole in cucina, mentre Anna può restituire il tempo ottenuto accompagnando Giacomo (che non possiede l’auto);

Il tempo è l’unità di misura: il valore della prestazione è determinata dal tempo impiegato nello scambio; quindi l’ora di baby sitting della casalinga equivale all’ora di ripetizione di matematica data dal ragioniere, l’ora impegnata dal pensionato per aggiustare una presa rotta ha lo stesso valore di quella del giornalista che ha accompagnato qualcuno in auto. Nella Banca del Tempo il solo denaro ammesso è quello versato a titolo di rimborso spesa (ad esempio se un aderente prepara della pasta fresca, chi ha richiesto darà un assegno-tempo pari al tempo impiegato nella prestazione e rifonderà delle spese per uova e farina impiegate, a meno che non intenda fornirle direttamente);

Tutti gli aderenti sono uguali tra loro. Un’ora è sempre un’ora indipendentemente dall’età, dalla scolarità, dal ceto sociale di chi l’ha scambiata ed indipendentemente dal tipo di prestazione offerta/domandata;

Il territorio di riferimento della Bancadel Tempo è limitato: un quartiere in una grande città, un piccolo comune, una scuola, un circolo ricreativo o una sezione soci Coop. La piccola dimensione facilità la socialità ed elimina le difficoltà di spostamento tipica dei territori vasti.
Con il tempo, tra le esperienze più mature, si sono attivati scambi anche fra le Banche (prevalentemente di natura culturale o richiesta di servizi specifici in altri territori o non reperibili all’interno del proprio gruppo, ad esempio: visite guidate, richiesta di informazioni reperibili su altro territorio, prestazioni specifiche quali traduzioni,...)

Come funziona?
Chi si iscrive alla Banca del Tempo definisce ciò le prestazioni che intende offrire, indicando anche quelle di cui pensa di avere bisogno. La lista è indicativa, ma rappresenta un punto di partenza per dar vita a richieste ed offerte. Definire bisogni e disponibilità permette di evidenziare fin da subito che lo scambio sta alla base dell’esperienza.

Ad ogni iscritto viene intestato un conto corrente in tempo nel quale verranno registrate le ore addebitate ed accreditate, con l’impegno di movimentare il conto sia in un senso che nell’altro.
Principali strumenti operativi sono: il libretto degli assegni, la lista delle offerte e delle richieste, il regolamento interno definito ed aggiornato dall’assemblea degli associati, la lista dei partecipanti con i riferimenti per chiamare direttamente (in alcune BdT tale lista rimane depositata presso lo sportello e gli scambi sono da questo mediati, ogni gruppo decide come organizzarsi).

La richiesta della prestazione potrà essere quindi effettuata direttamente all’offerente o allo sportello.
Non vi è obbligo a soddisfare la prestazione ( se in quelle ore o in quel giorno non è possibile, è possibile rifiutare lo scambio).
Chi riceve la prestazione emette un assegno in tempo (se Luca ha conversato in inglese per due ore con Susan, emetterà a suo favore un assegno di due ore) che verrà recapitato presso la segreteria della BdT da chi l’ha ricevuto.

L’assegno permette la contabilizzazione dello scambio, a chi ha effettuato la prestazione verrà accreditato il tempo, viceversa per chi ne ha usufruito. Il credito, o il debito, potrà essere speso o restituito scambiando con altri membri del gruppo, perché matura nei confronti della Banca del Tempo e non del singolo aderente.
Unico impegno è quello di tendere al pareggio: non sono positive né le posizioni troppo a credito né quelle troppo a debito, indicano che non vi è scambio!

Tutte le prestazioni sono valutate in tempo, anche le attività di segreteria ad esempio, non circola denaro se non quello a copertura delle spese vive (es. materiali per effettuare una piccola riparazione, materie prime per una torta, ...).

Come si attiva una Banca del Tempo?
Si inizia in un piccolo gruppo che formula il progetto ed inizia a sperimentare lo scambio (da tale sperimentazione potranno venire spunti per modificare quanto previsto in precedenza, si può affermare che dall’esperienza pratica giungono i suggerimenti per migliorare il meccanismo).

Il gruppo promotore si preoccuperà anche di favorire l’adesione di nuovi aderenti, per ampliare il numero iniziale e giocare lo scambio tra più persone con maggiori possibilità. Le modalità, i tempi e le condizioni vengono definiti dal gruppo stesso, in piena autonomia.

Ciò significa che si può seguire una via più "amicale" per crescere, operando una sorta di "passa-parola", o agire attraverso iniziative di pubblicizzazione rivolte ad un più vasto pubblico. La realtà ci evidenzia che:
- ogni gruppo deve autonomamente scegliere ciò che ritiene meglio
- sono da preferire sempre forme miste (ad esempio, la partecipazione ad una occasione pubblica pubblicizzando la propria attività o l’articolo sul giornale possono avvicinare persone che altrimenti non avrebbero l’occasione di farlo; la via amicale permette una crescita più lenta ma più consapevole. L’equilibrio tra le due permette una evoluzione quantitativa e qualitativa interessante).

Cosa si scambia nella Banca del Tempo?
Le prestazioni scambiate dipendono dalle abilità, dalle disponibilità e dalla fantasia degli aderenti.

Nella pratica poi, bisogni estemporanei non indicati nelle disponibilità offerte o nelle richieste abituali, possono essere presentati al gruppo trovando così soluzione.

A differenza di quanto avviene sul mercato, ove le offerte si selezionano in base alle richieste di mercato ed in assenza (o limitata richiesta) di "consumatori" non trovano una risposta economica, nella Banca del Tempo quello che interessa è la relazione con gli altri, pertanto anche se non si era previsto, ad esempio, "l’aiuto per imbottigliare il vino", ecco che a richiesta qualcuno disponibile è possibile trovarlo.

Alcune Banche del Tempo hanno introdotto il prestito di beni (ad esempio, tra i più gettonati: vaporella, sega elettrica per tagliarela legna, trapano elettrico), altre lo scambio di beni. A tutt’oggi appare prevalente lo scambio di tempo per prestazioni (98%).

A cosa serve?
Sicuramente a soddisfare qualche piccolo bisogno immediato, che spesso il mercato stesso non è in grado di soddisfare (dove è possibile trovare qualcuno che mi aiuti ad imbottigliare i 100 litri di vino per uso familiare, chiacchierando amabilmente ?).

Le Banche del Tempo non sono "agenzietuttofare", anche se la prima azione visibile è quella della ricerca di soluzione a qualche piccola necessità contingente.

Di fatto, attraverso lo scambio, facendo "qualcosa per" si finisce per "fare qualcosa con", cioè è l’aspetto relazionale e conviviale che prevale pur rimanendo estremamente importante l’aspetto funzionale.

Quello che si è visto, a tre anni dal debutto vero di quest’idea di tempo, è che le Banche del Tempo sono una innovazione sociale proprio perché:
- danno vita a reti di socialità agendo come "antidoto contro la solitudine"
- permettono di allargare l’aiuto di vicinato oltre la stretta cerchia parentale
- favoriscono l’inserimento sociale di persone senza rete di supporto familiare (ad esempio nuove famiglie trasferitesi da altri comuni)
- favoriscono l’interculturalità
- favoriscono i rapporti tra generazioni (ormai giovani e meno giovani si trovano a frequentare ambienti diversi)
- favoriscono la crescita dell’autostima individuale (permettendo il riconoscimento in sé allo stesso tempo di bisogni e capacità di soluzione di quelli altrui)
- permettono di soddisfare bisogni altrimenti non reperibili sul mercato
- permettono di usufruire di prestazioni altrimenti non acquisibili per motivazioni economiche o per rigidità organizzative (esempio: una giovane coppia può andare al cinema lasciando i bambini a qualche amico della BdT o può essere possibile essere aiutati ad apprendere i principali segreti del computer senza essere vincolati dai rigidi orari dei corsi tradizionali ed in un ambiente amichevole)
- agiscono, più complessivamente sulla qualità della vita.

Perché si è "inventata" la Banca del Tempo?
Nella BdT si sono ripristinate modalità di buon vicinato perse nella moderna quotidianità. La Banca è solo un meccanismo che permette di avere regole chiare per sperimentare nuove socialità.

Gli stessi termini bancari (conto corrente, assegno, estratto conto) sono da prendersi in maniera ironica perché utilizzando il tempo come misuratore del valore delle prestazioni di fatto si intende valorizzare le capacità intrinseche a ciascuno, indipendentemente dal proprio status sociale, anagrafico,culturale,...

La Banca del Tempo è un luogo nel quale si sviluppa la fiducia nei confronti del prossimo, perché attraverso la conoscenza degli altri aderenti (nelle riunioni periodiche, nei progetti comuni, negli scambi, nelle attività conviviali,..) si superano le diffidenze nei confronti di chi non si conosce e si dà vita a nuove amicizie.

Una Banca del Tempo a propria immagine e somiglianza
La strutturazione della Banca del Tempo si basa su poche regole fisse (scambio, reciprocità indiretta, utilizzo del tempo come unità di misura, parità fra i soggetti) e sulle persone che ne fanno parte.
Ogni gruppo autonomamente definirà il progetto, la regolamentazione interna e le modalità di gestione, effettuerà le periodiche valutazioni ed i cambiamenti necessari. Questa grande flessibilità e la logica progettuale (cioè agire sperimentando, valutando e correggendo) sono indispensabili per l’attecchimento dello scambio di tempo perché ogni gruppo, ogni territorio ha proprie abitudini, bisogni ed opportunità.

Per questa ragione le Banche del Tempo, pur basandosi tutte sulle poche regole sopra indicate, hanno progetti spesso molto diversi l’una dall’altra: ad esempio esistono Banche del Tempo di quartiere, nelle scuole tra bambini ed adolescenti, in altri casi si è privilegiato il rapporto multiculturale, o quello tra famiglie. Il più delle volte le esperienze si sono fortemente connotate nella fase di partenza, per poi modificarsi radicalmente nel corso del tempo. Spesso i gruppi che scambiano tempo esistenti su di un territorio si mettono in relazione fra loro, dando vita ad interessanti reti relazionali.
Questa è forse la grande forza delle Banche del Tempo, nelle quali ciascuno può essere aiutato a soddisfare un proprio bisogno e contemporaneamente contribuire a risolvere quelli altrui, costruendo al contempo una più allargata rete di relazioni amicali e mutuo aiuto.
www.iperbole.bologna.it/Banca_del_tempo/


LE BANCHE DEL TEMPO A BOLOGNA E PROVINCIA

BANCA DEL TEMPO DI BOLOGNA-SAVENA
C/o Centro Spazio
Via Cavazzoni, 2/c
40139 BOLOGNA
Tel. 051/ 623 20 34
fax 051 / 624 93 67 (c/o Centro Civico)
ORARI DI APERTURA lunedì 17.30-19.00

BANCA DEL TEMPO DI BOLOGNA-NAVILE
c/o Centro per le famiglie del Quartiere Navile
Via Erbosa, 22
40129 BOLOGNA
Tel. 051 / 36 89 30
ORARI DI APERTURA:
lunedì 17,15-19,30
mercoledì 10-12, 17,15-19,30
giovedì 16 -18
Promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bologna, dall’Associazione Senza il Banco, da Il Solito Gruppo di Donne.

BANCA DEL TEMPO DI BOLOGNA-RENO "Famiglie in rete"
c/o Centro per le famiglie di Reno
Via Rigola, 17
40133 BOLOGNA
Tel/Fax 051 / 619 44 64
ORARI DI APERTURA:
martedì 16 -18
venerdi 16 -18

BANCA DEL TEMPO DI BOLOGNA "Tempo al Tempo"
c/o Radio Città del Capo
Via Mura di Porta S. Felice,1
40100 BOLOGNA
Tel. 051 / 55 24 60
Fax 051 / 55 74 41
ORARI DI APERTURA:
giovedì 15 -18

BANCA DEL TEMPO DI CASTELMAGGIORE
c/o Ufficio Anagrafe
Piazza Pace
40013 CASTELMAGGIORE (BO)
Tel. 051 / 632 11 58
Fax 051 / 71 55 32
ORARI DI APERTURA:
lunedì 16 -18
giovedì 16 -18

BANCA DEL TEMPO DI ANZOLA DELL'EMILIA
Piazza Giovanni XXIII, 1
40011 ANZOLA DELL’ EMILIA (BO)
Tel. 051 / 73 31 03
Fax 051 / 73 15 98
ORARI DI APERTURA:
giovedì 15 -17

BANCA DEL TEMPO DI IMOLA
c/o Ass. Trama di terre
Via Aldrovandi, 31
40026 IMOLA (BO)
Tel./Fax 0542 / 28 705
ORARI DI APERTURA:
mercoledì 15-18
giovedì 9 -12

BANCA DEL TEMPO & SCAMBIO DI IMOLA
C/o Centro per le famiglie
Via Casoni 42
40026 Imola
tel. 0542 32 108
ORARI DI APERTURA:
lunedì 16-18
sabato 10 -12

BANCA DEL TEMPO DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO
c/o Consulta del Volontariato Sociale
Via Rambelli, 14
40017 S. GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
Tel. 051 / 681 27 72
fax 051/ 82 50 24
ORARI DI APERTURA:
sabato 10 - 12

BANCA DEL TEMPO DI MONTERENZIO "NATALI’ "
c/o Biblioteca civica
Via Idice, 235
40050 MONTERENZIO (BO)
Tel. 051 / 92 90 02
Fax 051 / 92 92 92
ORARI DI APERTURA:
giovedì 18.30-20.30
sabato 10 -12

BANCA DEL TEMPO DI BAZZANO
Sede Provvisoria
c/o Comune
Palazzo del Municipio
40053 Bazzano (BO)
Tel: 051 83 11 12
Fax: 051 83 14 26
ORARI DI APERTURA:
Sabato 10 - 12

BANCA DEL TEMPO DI SAN LAZZARO DI SAVENA
C/O Centro Informazione per Infanzia e Famiglia del Comune
Piazza Libertà, 7
40068 San Lazzaro (Bo)
Tel. 051/ 622 81 06

BANCA DEL TEMPO DI CASALECCHIO DI RENO
C/o Associazione Percorsi di Pace
Via Baracca, 4
40033 Casalecchio di Reno (Bo)
fax / tel. 051 613 22 64

ORARI DI APERTURA:
lunedì 17.00-19.00
mercoledì 17.00-19.00
sabato 10.00-12.00

BANCA DEL TEMPO DI CALDERARA DI RENO (BO)
1° Sportello: c/o Municipio
40012 Calderara di Reno (Bo)
Tel. 051/ 646 11 11
Fax 051/ 646 12 95
ORARI DI APERTURA: mercoledì 17 - 18

2° Sportello: c/o Centro Civico di Longara
Via Longarola, 33
40012 Longara di Reno (BO)
Tel. 051/72 41 30
ORARI DI APERTURA:
martedì 16 - 18
sabato 10 - 12

BANCA DEL TEMPO C/O CENTRO ZANORELLI
Via Vezza 15
40100 Bologna
per informazioni chiamare Ilaria: 051/247849

Principali prestazioni scambiate


ACCOMPAGNAMENTO
- accompagnamento visite mediche e/o terapie
- accompagnamento in auto (rimborso chilometrico)

ACQUISTI
- fare spesa
- accompagnamento per shopping

AMMINISTRAZIONE
- aiuto pratiche burocratiche
- aiuto pratico-tecnico
- organizzazione feste

ANIMALI
- cat sitting

BAMBINI
- accompagnamento bambini
- aiuto nello svolgimento dei compiti
- ospitalità bambini
- ospitalità bambini in orario pomeridiano
- baby sitting presso il Centro per le Famiglie
- baby sitting a casa mia
- baby sitting periodo estivo

BUROCRAZIA
- istruzioni contabilità domestica
- istruzioni contabilità delle banche
- aiuto per compilazione mod. 730 e 740
- pagamento utenze

CASA
- cucina
- giardinaggio
- imbiancatura e verniciatura
- piccoli lavori di manutenzione
- lavoretti domestici

CURA DEGLI ANIMALI CURA DELLE PERSONE
- aiuto nei compiti scolastici
- ascolto
- assistenza generale e pediatrica
- baby sitting
- colore capelli
- compagnia
- iniezioni
- lettura giornali
- lettura per bambini
- massaggi
- passeggiate
- pranoterapia
- uscita in compagnia teatro, cinema, mostre
- piccoli aiuti domestici 
- piccoli lavori
- lezioni n navigare su internet
- aiuto per l’uso del computer
- trasporti

COMPAGNIA
- fare compagnia a persone sole
- accompagnamento per attività culturali, ricreative e sportive
- accompagnamento per visite città d’arte, mostre, spettacoli
- leggere libri e giornali insieme e discuterne
- lettura ad alta voce
- accompagnamento cinema teatro
- accompagnamento mostre
- compagnia
- compagnia per persone anziane

CORSI
- batik
- bricolage
- raccolta ed uso di erbe officinali
- maglia
- pasta salata
- solfeggio e pianofore
- taglio e cucito
- uncinetto

CUCINA
- cucinare per occasioni speciali
- preparazioni culinarie particolari, anche da fare insieme
- cucina in genere
- tortellini
- tortelloni
- pasta fresca
- torte
- torte di compleanno per bambini

CURA DELLA PERSONA
- manicure e pedicure

GIARDINAGGIO E CURA DI ANIMALI
- piccolo giardinaggio
- cura degli animali domestici
- cura della persona
- cura orto
- giardinaggio
- affido piante periodo estivo

LETTURE
- letture e discussioni culturali

LEZIONI, RIPETIZIONI E CONVERSAZIONI
- aiuto nello studio
- lezioni di italiano
- aiuto con il computer
- conversazioni lingua inglese
- conversazioni lingua francese

LINGUE
- francese
- inglese
- italiano, spagnolo, tedesco

ORGANIZZAZIONE BANCA DEL TEMPO
- sportello
- contabilità
- creazione materiali BdT

PICCOLI LAVORI
- piccoli lavori di bricolage
- piccoli lavori di cucito

PICCOLI LAVORI IN CASA
- piccole manutenzioni
- piccole pulizie
- piccole riparazioni
- stirare

RIPARAZIONI, CUCITO
- lavori di cucito

TRASPORTI
- accompagnamento in auto
- aiuto traslochi
- ritiro bambini da scuola

VARIE
- presenza in casa in occasione di consegne o riparazioni
- redazione e battitura a macchina o con computer di brevi testi
- disbrigo di pratiche burocratiche
- organizzare feste
- gite
- ballo
- organizzazione gite gruppi Banca del Tempo

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grazie