Menopausa

LA MENOPAUSA di Dr.Giuliana Proietti

Cosa è
Malgrado tutte le modificazioni che vi sono state nelle caratteristiche umane col passare dei millenni, il periodo menopausale nella donna è rimasto più o meno costante, intorno ai 50 anni...
Tutto il resto, sulla donna, è cambiato. Si pensi ad esempio che ancora all’inizio del secolo scorso la vita media di una donna era di soli 48 anni e questo dato era dovuto non solo alla scarsa aspettativa di vita per le difficili condizioni di vita, il freddo, la mancanza di cibo ecc., ma anche, e soprattutto, per i numerosi parti che le donne dovevano affrontare, senza assistenza medica, farmaci e strumentazioni. Poche donne sopravvivevano al loro periodo di fecondità ed in ogni caso, a 48-50 anni, la fine del ciclo vitale non poteva dirsi lontana. Come poteva sentirsi una donna di allora di fronte all’assenza della prima mestruazione? Oggi le cose sono cambiate moltissimo ed una donna a 50 anni può ancora mantenere un aspetto giovane e piacevole, mantenendo intatto il suo potere seduttivo, anche quando le mestruazioni non ci sono più. La femminilità non coincide più con la fecondità: oggi la prima può esistere anche quando la seconda non c’è più e questo periodo di assenza del ciclo mestruale può durare anche 30 anni. Questo significa che, dopo essere stata bambina per 10 anni, una donna ha davanti a sé due periodi quasi equivalenti, ma molto diversi fra loro. La donna in menopausa infatti, così come le era già successo nel periodo della pubertà, deve abituarsi ai cambiamenti del suo corpo, alle esigenze che la nuova condizione porta con sé.

Quando accade
La maggior parte delle donne ha l’ultima mestruazione fra i 48 ed i 52 anni, anche se vi sono eccezioni precoci, prima dei 48, e tardive, per alcune donne che ovulano ancora in prossimità dei sessanta anni… Solo una piccolissima percentuale di donne passa in modo netto dalla regolarità del ciclo mestruale alla menopausa, nella quale ci si può considerare veramente solo dopo 6 mesi-un anno in cui c’è un’assenza completa di flussi. Quanto detto, per parlare un linguaggio comune e comprensibile. In termini strettamente medici infatti, la ‘menopausa’ è l’ultima mestruazione e dunque non è un periodo di vita della donna, ma una data ben precisa; il periodo che segue si dovrebbe chiamare postmenopausa e quello che lo precede premenopausa.

Cause organiche
I problemi riscontrati sono causati da una sorta di ‘tempesta ormonale’ dalla quale viene investita la donna, che spesso non consente alle ovaie di produrre mensilmente degli ovuli; tale condizione diventa sempre più frequente, fino a che si arriva alla menopausa. Questi cicli anovulatori, (senza ovulazione), sono dovuti al progressivo esaurimento del patrimonio follicolare ovarico: mentre gli spermatozoi maschili possono essere infiniti, gli ovuli femminili sono in numero limitato e vengono ‘spesi’ durante l’età fertile. Con l’età dunque i follicoli ovarici diminuiscono e con essi anche l’estrogeno, un ormone prodotto proprio nei follicoli.

Premenopausa
I pochi mesi o i 3-4 anni che precedono la menopausa, detti anche ‘climaterio’ femminile rappresentano un periodo di cui alcune donne nemmeno si accorgono, mentre altre cominciano ad avere dei disturbi che non le fanno sentire bene. Un po’ come in gravidanza, un po’ come per i dolori mestruali.

Sintomi caratteristici
Uno dei primi sintomi è l’ irregolarità del ciclo mestruale, con perdite più scarse o molto più abbondanti, variabilità nei periodi (polimenorrea per cicli più frequenti, oligomenorrea per cicli più diradati). La presenza di fibromi uterini, particolarmente frequenti in età matura, può causare perdite irregolari di sangue (menometrorragie).

La ‘vampata’ è una sensazione di calore crescente al torace e al volto accompagnata da sudorazione e seguita da una sensazione di raffreddamento, anche con brividi, che dura qualche minuto in tutto; di notte queste vampate possono avvenire anche durante il sonno e ci si può risvegliare in un bagno di sudore. L’origine di questo alternarsi improvviso di vasodilatazioni e vasocostrizioni è in un'alterazione del centro termoregolatore, situato nell'ipotalamo, sempre a causa della carenza di estrogeni.
Le vampate di calore possono essere continue o solamente occasionali; certamente le persone più ipocondriache o semplicemente più estroverse possono accorgersene di più o mostrarle di più… Oltre che un fenomeno fisico questo è anche un fenomeno culturale e di personalità. In questo periodo infatti la tolleranza verso le modificazioni del proprio corpo è dovuta anche a fattori psicologici: una donna impegnata, soddisfatta e con una vita affettiva e relazionale soddisfacente soffre molto meno di una donna che non si adatta ed anzi rifiuta il momento particolare che sta vivendo.

Terapie
In periodo premenopausale, se i cicli mestruali sono particolarmente emorragici o comportano disturbi notevoli, il ginecologo potrebbe prescrivere l'assunzione di una terapia ormonale sostitutiva (TOS), cioè la somministrazione di un farmaco che compensa gradualmente la funzione che le ovaie non sono più in grado di svolgere, la produzione di estrogeni e progesterone, al fine di regolarizzare i flussi, ridurre o eliminare le vampate di calore, prevenire l’osteoporosi e diminuire il rischio di malattie cardiovascolari, come l’infarto. Quando la donna è ancora in piena attività sessuale il medico potrebbe prescrivere alla donna in premenopausa addirittura la pillola anticoncezionale: avrebbe gli stessi effetti positivi sulla regolarizzazione del ciclo ed in più potrebbe prevenire gravidanze indesiderate, che potrebbero comunque presentarsi, data l’irregolarità del ciclo e la difficoltà a capire se e quando si ovula. Spesso la terapia consiste nell’applicazione di un cerotto, con cui gli ormoni vengono somministrati attraverso la pelle, evitando in questo modo di sovraccaricare il fegato.

Aspetto sessuale
Spesso in questo periodo la donna riferisce una sensazione di secchezza e di bruciore a livello vulvo-vaginale. Questa scarsa lubrificazione può portare ad avere rapporti sessuali piuttosto dolorosi, che per questo vengono sempre più evitati. Vi sono poi disturbi del desiderio sessuale, dell’eccitamento, dell’orgasmo. La terapia ormonale sostitutiva (TOS) può essere di grande aiuto, ma occorre tenere presente che non sono solo gli ormoni a determinare la soddisfazione nel rapporto e quindi non bisogna aspettarsi miracoli.

Consigli generali
La menopausa non è una malattia, ma una condizione fisiologica della donna, per cui è sbagliato allarmarsi oltre misura: la cosa migliore da fare è rendersi conto che si sta vivendo un periodo particolare della vita, accettarlo e cercare di superarlo senza particolari traumi. Andare dal dottore dunque non è un obbligo, ma certo è consigliabile, perché può essere un’occasione per sottoporsi a controlli anche a fini preventivi. Oltre ad una visita generale è consigliabile una visita ginecologica, un pap test, una visita senologica con mammografia.
Per prevenire la decalcificazione delle ossa è bene smettere di fumare e fare attività fisica, il che può consistere in passeggiate quotidiane all’aria aperta di almeno un’ora ciascuna o di movimenti fatti in palestra per almeno tre ore alla settimana.
La cosa più importante da ricordare tuttavia è che non si è malate e per questo occorre continuare a vivere e a fare, così come del resto si faceva ai tempi delle mestruazioni, quando malgrado tutti i disagi ed i dolori occorreva andare avanti, mantenere i propri impegni, lavorare ‘come se…’
http://www.psicolinea.it/d_e/la_menopausa.htm

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le "vampate" o "caldane" o "scalmane" sono l'unico problema della mia favolosa menopausa! Basta assorbenti, tamponi e perdite improvvise...basta rischi di gravidanze mai desiderate...
nella mia vita la menopausa ha segnato non la fine di qualcosa ma l'inizio di qualcosa di altro...
ha significato "libertà"...vampate a parte! d'estate ci sono momenti in cui mi toglierei la pelle di dosso...e d'inverno faccio un pò ridere quando, come mi è successo oggi, in una stanza in cui le persone si lamentano per il freddo io tranquillamente mi tolgo la giacca e rimango in maniche corte a sudare...
ho scoperto che risolvo il problema delle vampate se mi porto dietro un piccolo ventilatore...mi basta muovere un pò l'aria per stare meglio...
azz! sono bona da buttare!!!!!! :lol:

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