Il miglior amico dell'uomo

Il Pene

Sembrerà che cado dal pero ma ho proprio bisogno di fare qualche ricerchina su questo "tema"!
Ieri eravamo all'Ospedale di Imola per la terza biopsia alla prostata di mio marito.
Come spesso ci succcede quando siamo insieme, le persone che "ci sentono" sono molto disponibili e aperte verso di noi...
...in particolare una delle infermiere si è mostrata a noi in modo molto positivo e propositivo.

Ho visto mio marito "giustificarsi" per via delle dimensioni ridottissime del suo pene che sembrava essersi nascosto durante l'esame...
Io sono consapevole delle misure più che dignitose del suo pene e non vedevo la necessità di giustificarsi con l'infermiera...l'ho visto proprio imbarazzato...
Mi faceva sorridere questo suo bisogno di giustificarsi e così lei mi ha spiegato che effettivamente per gli uomini è veramente importante che il loro pene sia sempre all'altezza di ogni situazione.

Ha addirittura accennato ad un libro fuori produzione che si intitola "Il miglio amico dell'uomo" e che Fulvio sta già cercando in giro in cui ci sono delle vignette e delle sit-com deliziose riferite proprio al tema in questione.
Ammetto di non aver mai dato troppa importanza a questa questione nè di averla mai troppo presa in considerazione...ma vedere Fulvio in evidente difficoltà mi porta a farmi qualche domanda in più
oltre a, naturalmente, desiderare di leggere subito quel libro!

Ora mi faccio qualche ricerchina!

Simbolo di virilità e strumento di piacere, non solo organo di riproduzione ma portatore di numerosi significati, simbolici e emozionali molto importanti. Gli uomini hanno un rapporto particolare con il proprio pene, lo guardano, gli parlano e a volte coinvolgono la partner in un gioco allusivo. Ma cosa significa?

Già Moravia agli inizi degli anni ’70 scrisse “ Io e lui” per descrivere questo rapporto confidenziale e colloquiale che molti uomini hanno con il loro sesso. Per molti è un amico intimo, un confidente, e pare proprio che il pene abbia una personalità indipendente, talvolta difficilmente controllabile. Ma da dove nasce questa sorta di sdoppiamento e il sentire il proprio pene come qualcosa che vive di vita propria? Ovviamente dipende dal fatto che l’erezione non è sempre e del tutto padroneggiabile. Perciò sembra proprio che il pene abbia una sua personalità e un suo volere indipendente.

Valore simbolico
Il pene non è un semplice organo di piacere e riproduzione, ma è portatore di numerosi significati simbolici. I principali sono la virilità, la potenza, l’autoaffermazione e quindi di base l’autostima. Per questo alcuni maschi hanno un’attenzione talvolta esagerata verso questa parte del corpo.
Gli uomini entrano in crisi se per qualsiasi motivo ritengono il proprio pene inadeguato: i disturbi erettivi fanno sentire meno maschi, i confronti di dimensioni turbano e eventuali commenti indelicati anche scherzosi da parte di una donna possono causare dei veri e propri traumi.

Dialogare
Il dialogo tra uomo e pene aiuta a prendere coscienza delle “emozioni del pene”, ovvero la consapevolezza dei propri desideri profondi e delle proprie pulsioni. Quindi della propria sessualità. Più un maschio ha contatto con il proprio organo sessuale, maggiore è la soddisfazione e la sicurezza di se stessi. Ma cosa dicono gli uomini al proprio pene?

Alcuni parlano con il proprio sesso prima o dopo una prestazione sessuale; c’è chi lo incoraggia a far bene il proprio dovere e chi invece lo insulta dopo una defaillance. È come un modo di addossare all’esterno la responsabilità di alcuni comportamenti di cui ci si vergogna.

Altri hanno bisogno di addormentarsi con la mano sul pene, perché questo regala sicurezza e autostima; altri ancora lo ammirano e gli fanno i complimenti per la sua bellezza, perché è una forma di auto gratificazione.

Parlarne in terza persona
In presenza di disturbi del pene (disfunzione erettiva, impotenza etc.) molto spesso gli uomini parlano del pene in terza persona, come se volessero staccare da sé questa parte. Ma le donne non sopportano questo tipo di comportamento e spesso diventano offensive e aggressive. Ma chi lo fa, sa di ferire il partner e il problema non risiede nella forma o nella prestazione, ma nella grande aggressività che si nasconde in queste donne.
È fondamentale che la donna mostri apprezzamento per i genitali del compagno, perché questo infonde sicurezza e tranquillità nell’uomo.

Una lettura
Nella “storia del pene, da Adamo al Viagra” di David Friederma si parla della storia del pene come strumento di vita e di piacere, emblema di vergogna e oggi anche “consumatore” di sostanze.
http://www.amando.it/lui/mondo-maschile/ra...l-suo-pene.html

http://www.comodo.it/cat/canali/sessualita...colo-del-mondo/
Le dimensioni del pene hanno sempre la loro importanza. Da sempre l'uomo si preoccupa che il suo pene sia abbastanza grosso, grande e lungo da poter soddisfare sia il proprio ego interiore che la “presunta fortunata” cui donare tutto il proprio amore.
Ma avete mai pensato che in certi casi sono le “misure mini” ad avere la loro importanza? Non tutti possono essere superdotati; la normalità ci racconta che gran parte degli uomini hanno un pene che varia tra i 10 e i 16,5 cm. Se mettiamo da parte superdotati, pornodivi vari e fortune razziali di origine genetica, ci rendiamo conto che un po' tutti stiamo nella stessa barca o per meglio dire nella “stessa misura”.
I media e la comunicazione non fanno altro che alimentare quest'idea dell'uomo virile superdotato, aumentando la categoria degli uomini che pensano di essere sottodotati.

In un mondo dove le dimensioni contano ormai da tempo immemorabile, l'uomo normodotato trova sollievo nel sapere che molti tra i divi considerati dalle donne dei veri e propri sex-symbol, non hanno granché di cui vantarsi quando stanno come “mamma chi ha fatti”.
Ecco qui una lista di “inimmaginabili sex-symbol” che non sembrano poi così tanto dotati:

1.Brad Pitt. Ebbene sì, la moglie, quando gli era stato chiesto come fosse Brad dentro i pantaloni, aveva replicato, fra lo stupore di tutti: "Non è tanto grande, non so se mi spiego".
2.Jude Law. E' stato ripreso nudo mentre era in Francia, ospite della madre. Stava facendo il bagno, ed è stato beccato dai paparazzi. I commenti dei fotografi d'assalto sui suoi attributi maschili sono stati spietati!
3.Eminem. Il famoso rapper sembra voler fugare tutti i dubbi con incredibili performances da pornostar, ma l'ex moglie Kim Mathers è serafica (e diabolica!): "Il sesso con Eminem come un flop colossale".. e gli consiglia addirittura l'uso del viagra!
4.Ashton Kutcher. Prima di sposare Demi Moore, stava per unirsi in matrimonio con l'attrice Brittany Murphy. Al celebre show americano, il David Letterman Show, l'ex fiamma avrebbe dichiarato:"Suppongo che la loro relazione si basi sul fatto che a lui non interessa la differenza d'età e a lei non interessano le dimensioni del pene!" Che coltellata!
5.Chris Evans. Durante una visita alla madre in ospedale, il celebre speaker, davanti alle riproduzioni anatomiche del corpo maschile, avrebbe affermato che adora queste rappresentazioni che fanno capire la perfezione dell'organismo, e come tutto funzioni come in una macchina perfetta ma, allo stesso tempo, si sente un minorato davanti alle dimensioni medie del fallo maschile, essendone poco fornito!
6.Enrique Iglesias. Malgrado suo padre Julio vanti di aver avuto più di 3000 donne, ed è un leggendario amante, il figlio ha invece problemi con le dimensioni del suo pene e ammette che, se potesse, è l'unica cosa che cambierebbe del suo corpo.
7.Danny Bonaduce è apparso nudo alla San Francisco Erotic Conference e bisogna usare la lente di ingrandimento per riuscire a vedere il suo pene.
8.Howard Stern. Sembra che il re di tutti i media non sia il re della camera da letto. Egli stesso descrive il suo pene come un acino d'uva, e ammette che vorrebbe averlo come quello degli uomini di colore.
9.Johnny Knoxville ha definito il suo pene come un uovo in un nido! E ancora, come un interruttore della luce!
10.Mick Jagger. il Rolling Stones è stato deriso pubblicamente dalla sua ex amante Janice Dickinson, perchè avrebbe cercato di farsi ingrossare il pene, coprendolo con delle api, in modo che il pungiglione lo rendesse turgido. Ahia!
Sempre il camaleontico Howard Stern è stato promotore di un concorso molto particolare. Stern ha deciso di far sfilare a mezzo video una serie di uomini sottodotati, dalle misure irrisorie, quasi esilaranti. Infatti il premio non è per il superdotato, ma per il sottodotato: “attrezzature di piacere invisibili” che si susseguono con una breve presentazione del proprietario. Un circo virtuale dove mostrare le proprie fortune o vergogne all'insegna della totale mancanza di limite e decenza di qualsiasi programma televisivo. Il programma di Stern potrebbe sembrare qualcosa di poco credibile, ma in rete il video del concorso ha avuto un grandissimo successo, andando meglio anche del concerto on line degli U2.

Cosa può voler dire tutto questo?!?
Da un lato si potrebbe pensare ad un'inversione di tendenza. Forse si è arrivati a capire che le misure del pene non contano più di tanto in amore, o forse cosa ancora più pericolosa si specula su un qualcosa che per taluni è un grave problema.
http://www.comodo.it/cat/canali/sessualita...colo-del-mondo/

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