Frattura spiroidale dell'omero...e recidiva

Apro questo post per mia esperienza personale e consentire così ad altri di usufruire del mio vissuto in caso di
una Frattura Spiroidale all'Omero.

Il 3 agosto 2010 sono caduta in ufficio. Avevo appena fatto uno sforzo nel chiudere un portone ed ero un pò scombussolata, sono inciampata in un piccolo gradino che porta in ufficio ed aggrappandomi all'attaccapanni a piede che stava sulla mia destra per non cadere, sono caduta rovinosamente in avanti lasciando il mio braccio attaccato là!
Un dolore terribile alla spalla, tanto che credevo di essermi rotta la spalla...ambulanza...pronto soccorso...tutore provvisorio...intervento chirurgico con inserimento di placca al titanio e viti (mi ha operato il Dottor Roberto De Cristofaro dell'ospedale Malpighi di Bologna)...complicazioni al radiale...tutore definitivo per quaranta giorni...
poi
tolto il tutore inizia il percorso Inail

L'ortopedico dell'Inail mi sconsiglia di fare terapia finchè l'osso non è perfettamente saldato ma mi prescrive movimento in acqua.
Inizio con la vasca per idromassaggio della palestra sotto casa e quasi tutti i giorni vado in acqua a muovere un pò il braccio.
Al secondo controllo la situazione è già migliorata, l'osso è saldato perfettamente e possiamo cominciare con la terapia.
Alle Terme di Castel San Pietro (convenzionate Inail) parto con il primo ed unico ciclo da 12 terapie che prevedono: mobilizzazione passiva, laserterapia, mobilizzazione attiva in acqua. La terapista che mi prende a cuore (Marta) mi ridà la vita rendendomi un pò di movimento in cambio di un dolore folle. Il prezzo così alto del dolore è comunque ben speso e terminato questo primo ciclo inizio con un secondo ciclo da 10 a pagamento.
I costi sono alti e la mia situazione economica non mi consente di spendere tanto.
Ci informiamo sulla possibilità di un aiuto dall'Insp (il servizio nazionale) e scopriamo che fintanto che è aperto l'infortunio sul lavoro con Inail è possibile aprire una pratica con Inps.
Come fare?
Premetto che non so se nelle altre Usl funzioni nello stesso modo.
Sono andata dal medico di base e ho richiesto una impegnativa per una visita Fisiatrica.
Sono andata alla visita Fisiatrica all'Ospedale di Medicina e la Fisiatra mi ha prescritto Terapia.
Sono stata contattata dalla terapista dell'Insp (Monica) e ho cominciato oggi la terapia.
Mi ha spiegato che, mentre con Inail ho diritto ad un solo ciclo di terapie, con Inps continuerò con enne terapie finchè riterranno che io ne abbia bisogno.

Mi scrivo qui gli esercizi che farò a casa per riacquistare l'extrarotazione del braccio che è il movimento al momento "impossibile"...ma come mi ha insegnato Federica terapista della piscina delle Terme: niente per me è impossibile, è solo difficile.


1° Esercizio:
seduta su una sedia vicino ad un tavolo
appoggio l'avambraccio sul tavolo
con l'avambraccio in appoggio mi piego in avanti mantenendo il busto e la schiena diritti

2° Esercizio:
in piedi prendo un bastone
lo posiziono dietro e lo impugno con entrambe le mani
braccia stese, cerco di allontanare il bastone dal corpo rimanendo diritta

3° Esercizio:
in piedi prendo un bastone
lo posiziono dietro e lo impugno con entrambe le mani
braccia stese, formicando sul bastone cerco di avvicinare le mani

4° Esercizio:
in piedi prendo una tela che impugno con il braccio sano
la lascio scenfere dietro e la acchiappo con il braccio malato
tiro verso l'alto con il braccio sano
in modo che il braccio malato venga su

5° Esercizio:
mi metto vicino a uno stipite della porta
appoggio la tutta mano del braccio malato
gomito appoggiato al fianco
cerco di andare in avanti

6° Esercizio:
in appoggio con il busto sul tavolo
nella posizione del pendolo
tiro su ad angolo retto il peso

7° Esercizio:
in appoggio con il busto sul tavolo
nella posizione del pendolo
tiro su a braccio teso il peso

...ecco che il mio "diario" mi torna utile là dove la memoria comincia a fare difetto!

Il 27 gennaio 2012 nuovamente ho un cedimento fisico! Tiro molto la corda, non mi nutro con amore e non sono capace di gestire le mie forze fisiche e a forza di dai e dai ecco che "cado"! Cado e l'ultima vite della placca mi spacca la testa dell'omero!

Piove sul bagnato!

Braccio già compromesso ma quasi completamente recuperato...nuova frattura e nuovo tutore da gestire!

A muovermi con il tutore ormai sono diventata maestra ma so bene che il momento terribile arriverà con la riabilitazione così tolgo il tutore una settimana prima del previsto.

Quando mi viene consigliato di iniziare la terapia in acqua, parto subito con le Terme e vado da Marta, la terapista che mi ha ridato la vita due anni fa!

Spero che non ne abbiate mai bisogno, ma se necessitate di un aiuto di un buon terapista, fate un salto alle Terme di Castel San Pietro e chiedete espressamente di lei: Marta! E'...è favolosa! Mi sa far urlare l'alfabeto ma è fantastica!

Dopo un primo ciclo con l'Inail sto già facendo il secondo a mia spese.

Sono passata di qui perchè oggi pomeriggio vado dal medico con tutti gli esami che mi ha fatto fare e vediamo di capire bene cosa sia che mi ha fatto "crollare" ma anche, e soprattutto, per ripetere le terapie con l'Inps.

Non ricordavo che dovessi richiedere una visita Fisiatrica nè che dovessi muovermi fintanto che la pratica Inail è ancora aperta e per questo ringrazio di aver aperto questo diario! E non ricordavo neppure che l'Inps mi assisterà fintanto che secondo loro ci sarà margine di miglioramento.

OK! Finito questo ciclo di terapie alle Terme, inizierò con quelle dell'Inps anche se Marta mi dice che non c'è più gran margine!

Non riesco neppure a legarmi i capelli...non mi sento indipendente e non riesco ad accettare questa invalidità...quindi...se l'osso è saldato io spingo!

Le immagini pubblicate in queste pagine sono state prese nel web offerte in forma pubblica e rimangono di proprietà dei rispettivi autori. In caso foste al corrente di violazione di copyright di cui non sono a conoscenza, vi prego cortesemente di informarmi tramite messaggio privato e provvederò a rimuovere le immagini contestate,
grazie