Cistite

CISTITE - fitoterapia
Bevete tanto e stimolate le vostre difese. Gli integratori a base di principi attivi naturali e le cure omeopatiche, contrariamente a quanti molti credono, possono essere tranquillamente associate alle terapie "di fondo" di tipo tradizionale.
Sono poi efficaci nei confronti delle situazioni recidivanti o croniche che tendono a sviluppare nel tempo una vera e propria "resistenza" alla terapia madica tradizionale.
Tra i rimedi naturali più utilizzati (ma che possono essere indicati solo dopo una precisa valutazione anamnestica e clinica) Staphysagria in granuli e l'Uva ursina in Tintura Madre che contiene l'arbutina che agisce a livello renale.
Per garantire l'efficacia del trattamento è necessario seguire un regime alimentare ricco in fibre.
Piante come la Gramigna, la Pilosella, l'Ortosiphon sono diuretici naturali che consentono sia l'eliminazione delle tossine sia una "prima pulizia" dell'apparato urinario. A differenza dei diuretici di sintesi non provocano, se utilizzate nella giusta dose consigliata dal medico, perdita di minerali.
Per stimolare le difese usate l'echinacea, un ottimo fitoterapico in grado di far fronte ai germi.
Echinacea Tintura Madre: 40 gocce per tre volte al giorno, prima e lontano dai pasti

Oli essenziali: Procuratevi l'olio di mandorle dolci, oppure il classico olio di oliva. Unite dieci gocce dell'olio prescelto a cinque gocce di olio essenziale di ginepro (oppure di cipresso o di eucalipto).
Con le vostre 15 gocce potete fare un massaggio al basso ventre e alla radice della schiena, che sicuramente vi sarà di grande aiuto durante gli episodi di cistite acuta.

Una piccola gemma in aiuto: Gemme di Brugo, macerato glicerico alla prima diluizione decimale.
Il suo nome latino è "calluna vulgaris", si tratta di un piccolo arbusto le cui gemme sono molto attive in caso di infezioni urinarie e nelle infiammazioni dell'uretra, soprattutto se sono sostenute da colibacilli.

Una tisana alla sera: Privilegiate le tisane a base di erica, melissa, malva, passiflora. La migliore fra le tisane è quella di
Uva ursina, prendetene una tazza tutte le sere per una settimana.
L'uva ursina è decisamente raccomandabile sia negli uomini che nelle donne ai primi disturbi urinari, perchè rende l'urina poco colonizzabile dai germi e l'aiuta a restare sterile. Il suo sapore è gradevole e per questo motivo è molto indicata come tisana serale. Usatela per ogni occasione, non ci sono effetti collaterali. Proprio per questa versatilità è decisamente raccomandabile anche per i disturbi urinari che compaiono in gravidanza.
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Cistite: uva ursina, idraste e mirtillo rosso; i rimedi naturali

I nostri tessuti possono presentare un'eccessia acidificazione che indica uno stato non ottimale salutare del nostro organismo. Per l’acidità dei tessuti sono consigliati oltre alla cura Pantellini più volte citata, i citrati indicati anche dalla Dottoressa Kousmine che servono anche a guarire le cistiti senza presenza di batteri nelle urine, io stesso ho provato un prodotto a base di citrato di sodio, potassio e magnesio, oltre a regolare le urine alcalinizzandole, funge da vermifugo per l’intestino. Questo prodotto contiene poi anche INULINA che è un potente stimolante per reni e sistema immunitario stimolandone la via del complemento ovvero aumentando la capacità dell’organismo di evacuare le endotossine, sostanza presente ad alta concentrazione anche nei carciofi, nell’echinacea, nei semi di girasole, nell’enula campana e nella lappola. L’olio di semi di girasole quindi oltre ad essere indicato come sciacqui della bocca per disinfettare le gengive e il cavo orale e per riequilibrare gli acidi grassi omega 3 e 6 del nostro organismo, risulta utile anche come stimolatore del sistema immunitario, questo è un esempio di come un solo prodotto possa esser utile a più scopi.

CISTITE La cistite è l'infiammazione della vescica e colpisce molto più fequentemente la donna dell'uomo.
I citrati sono un rimedio per le Cistiti senza batteriuria, mentre per i casi di cistite con presenza di batteri, è prevista una cura con aglio, uva ursina, e idraste (conosciuta anche col nome di Sigillo d’oro) combinate in vario modo a seconda del batterio presente. La quasi totalità di infezioni alla vescica derivano dal batterio Escherichia Coli, in tal caso sono consigliati Aglio (allium sativum), Idraste (tintura [1:5] 4-6 ml ovvero 1 - 1,5 cucchiaini), e Uva ursina (tintura [1:5] 4-6 ml ovvero 1 - 1,5 cucchiaini), nel caso invece che l'infezione sia generata da Klebsiella Pneumoniae, o da Proteus Mirabilis, o ancora da Staphylococcus saprophyticus sono indicati Aglio e Idraste, infine per lo Pseudomonas Aeruginosa solo idraste.
E’ importante sostenere il sistema immunitario perché la cistite è un’infiammazione ed il nostro organismo produce leucociti per contrastare i batteri, che trovano difficoltà se il ph delle urine è più alto ovvero più alcalino, e sono combattuti dalla parete vescicole che ha proprietà antimicrobiche così come il secreto prostatico maschile, motivo per cui le cistiti sono molto più ricorrenti negli uomini che nelle donne.
In uno studio il 73% dei pazienti su 44 donne e 16 uomini, a cui sono stati somministrati 500 ml di SUCCO DI MIRTILLO ROSSO al giorno ha mostrato benefici e il 61% di loro ha visto la ricomparsa dell’infezione cessandone l’assunzione, pur essendo non di largo utilizzo conviene prenderlo in considerazione; importante notare come devono essere assunti succhi di mirtillo allungati al limite con succo di uva, mela o di mirtillo nero, dato che in commercio molti succhi di mirtillo rosso contengono zucchero che ha un effetto deterioree sul sistema immunitario, quindi forse sarebbe meglio assumere frutti di mirtillo rossi freschi oppure assumere estratti in pillole di mirtillo rosso. E’ stato visto che il succo di mirtilo rosso è in grado di impedire all’Escherichia Coli di aderire alle pareti di vescica ed uretra e quindi è particolarmente indicato nelle Cistite che sono dovute a tale batterio. E’ inoltre consigliato mangiare molta cipolla, ridurre le calorie, evitare zuccheri semplici e carboidrati raffinati (quindi meglio assumere pasta e pane integrali, ed è meglio diluire i succhi di frutta e bere almeno 2 litri/die di acqua), ed evitare bevande gassate, caffè ed alcol. Le donne che abbiano una storia di infezioni urinarie dovrebbero lavare genitali e uretra con l'infuso di idraste (2 cucchiaini per tazza) prima e dopo il rapporto sessuale e se questo non fosse abbastanza efficace con iodio povidone. E’ poi consigliata l'assunzione di olio di legno di sandalo al dosaggio di 1-2 gocce, sul libro non ho trovato le motivazioni dovremmo ricercarlo su un trattato di aromaterapia, secondo me alla fine se riusciremo a carpire dalla natura i suoi segreti dalle discipline che ne utilizzano gli estratti, gli oli o quant’altro fino in fondo potremmo risolvere molte più casistiche anche ostiche.

Integratori alimentari consigliati-Vitamina C
-Bioflavonoidi
-Vitamina A
-Beta-carotene
-Zinco
-Colina

Come ultimo suggerimento è infine consigliato alcalinizzare le urine, ed è l'unico trattamento possibile alternativo per le cistiti senza batteriuria cioè senza rilevamento di batteri nelle urine, questo si riesce a farlo con i CITRATI specialmente quelli di sodio e potassio, ed è consigliato poi a chi abbia cistite dovuta a batteri in quanto è dimostrato che l'uva ursina e l'idraste agiscono meglio in ambiente alcalino.

Per la CISTITE INTERSTIZIALE è consigliata invece la CENTELLA ASIATICA, è dimostrato che migliora l'integrità del tessuto connettivale interstiziale e promuove la guarigione delle ulcere vescicali.
Il dosaggio della tintura madre [1:5] (TM) che è reperibile in erboristeria è di 10-20 ml /die

Le altre applicazioni di questa pianta detta anche "miseria indiana" sono:
-Lebbra (risposta terapeutica paragonabile a quella del farmaco DAPSONE, che è quello usato di norma per tale malattia):
-Ferite chirurgiche come interventi di otorinolaringoiatria
-Ulcere cutanee dovute a insufficienza venosa e arteriosa lesioni traumatiche della pelle
-Gangrena
-Trapianti di cute
-Lesioni da schistosomiasi
-Lesioni perineali prodotte durante il parto

Le infezioni della vescica sono talvolta collegate ai batteri come la Candida nelle donne la CISTITE può avvenire da batteri presenti nelle feci o nelle secrezioni vaginali e può dipendere, così anche come per l'uomo da un'ostruzione uretrale da trauma o da calcolosi, dalla gravidanza o da pratiche omosessuali maschili, ma molto più frequentemente da anomalie strutturali del rene. Relativamente alla Candida ri ricorda l’importanza di assumere probiotici milk free, ovvero senza latte, che potrebbe produrre fermentazione intestinale, vista la tendenza del nostro organismo a diminuire la produzione dell'enzima lattasi con l'avanzare dell'età, che è un enzima specifico per la digestione del latte.

Questi prodotti come le tinture madri di uva ursina, il succo di mirtillo rosso ed i probiotici milk free si possono trovare nelle erboristerie e nei negozi biologici così come nei supermercati biologici.

http://salute-bellezza-naturale-donna.

 

 

La cistite è per importanza la terza malattia infettiva tipicamente femminile tanto che ne sono colpite tre donne su dieci all'anno. Ma qual è la causa? Spesso si manifesta nelle donne con un'intensa vita sessuale (almeno tre rapporti alla settimana) tanto da essere anche chiamata "cistite da luna di miele". Perché alcune donne ne sono più colpite di altre?

Dalle ultime ricerche in materia è emerso che il disturbo dipende anche da una predisposizione genetica e colpisce generalmente nell'età fertile o nella terza età. Riconoscere i sintomi è facile: senso di pesantezza al basso ventre ma soprattutto lo stimolo improvviso e frequente ad urinare, accompagnato da un intenso bruciore con urine più o meno rosse per la presenza di sangue.

E' importante inoltre valutare se si tratta di episodi sporadici o frequenti. In quest'ultimo caso si tratta di una vera e propria infezione e la cosa più consigliata sono le cure antibiotiche. Se invece il bruciore è sporadico, ad esempio dopo i rapporti sessuali, in farmacia esistono dei trattamenti naturali a base di mirtillo rosso che contrastano l'effetto dei batteri e possono prevenire una nuova infezione. E' un problema da non sottovalutare ed è importante riconoscerlo ed agire in tempo.

Se i sintomi continuano, è necessario rivolgersi al proprio medico e eseguire l'esame delle urine e l'urinocoltura, cioè la conta delle colonie batteriche. Ma ecco alcuni consigli per prevenire la cistite:
- urinare sempre prima di un rapporto sessuale (lo so non è molto romantico) perché dopo il rapporto c'è una momentanea distorsione delle pareti dell'uretra e può trascinare con sè i batteri.
- Bere molta acqua (naturale), almeno un litro e mezzo al giorno
- Non tenere la pipì per troppo tempo, porta alla concetrazione eccessiva di batteri.
- Non indossare jeans o pantaloni troppi stretti, facilitano l'annidamento dei batteri.
- Non abusare dei detergenti intimi, possono alterare il pH e abbassare le difese dell'organismo
- Cercare di evitare il più possibile l'uso di assorbenti interni
- Un intestino regolare, il più possibile libero, aiuta a prevenire la cistite
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