Il 17 febbraio è la sua giornata nazionale
Finalmente è il giorno della festa del gatto, che tradizione vuole cada il 17 febbraio. Introdotta nel 1990 da un referendum proposto ai lettori della rivista "Tuttogatto", la scelta cadde proprio sul mese di febbraio perché - a livello zodiacale - il segno dell’acquario riassume le caratteristiche dei mici: intuito, libertà e anticonformismo. Poi si puntò il dito sul 17, che in numero romano si scrive XVII e anagrammato diventa VIXI, parola latina che significa "ho vissuto”. E chi più di un gatto, titolare di sette vite, può dirlo?
La tribù dei gattari in Italia cresce a vista d’occhio. Dalle Alpi Aurine a capo Maluk sull’isola di Lampedusa, si contano quasi sei milioni i mici di proprietà (stando a quanto riportato dal Ministero della Salute). Superano i duemilioni e mezzo i randagi. Solo 9.450 i micetti passati di mano da un padroncino all’altro lo scorso Natale (secondo un censimento Aidaa).
Dunque tutto normale se mostre, mercatini, spettacoli ed eventi, suggellano in questi giorni l’amore che si nutre per il gatto. Ce n’è per tutti. Miaomerende per pargoli a Firenze dove (fino al 28 febbraio) è di scena “Gattart”, ospitata nella sala del Brunelleschi a Palagio di Parte Guelfa. Trieste fa storcere il naso agli estimatori dei cani, collocando in via Punta del Forno le prime cassette-rifugio per la colonia felina della zona. Anche se l’appuntamento clou è previsto il 15 febbraio, quando arriverà in città Margherita Hack (tra i fondatori del gattile), al Teatro Miele. A Roma, dove i gatti sono patrimonio culturale quanto il Colosseo, vari gli incontri itineranti che portano la firma www.igattidellapiramide.it. E non strabuzzate gli occhi se vi passerà davanti il "Gattotour", un bus con partenza dal Campidoglio creato appositamente per far visita alle maggiori colonie feline delle Urbe. A Milano (dal 16 al 20 febbraio) alla libreria Mursia di via Galvani 24 è di scena la rassegna «Tutti matti per i gatti: incontri, letture, mostre e giochi per bambini». Che in concreto propone: il 17 la presentazione di «Destini» firmato da Giorgio Celli e Costanza Savini (ore 18); il 19 «Della filosofia e dei gatti» di Federica Sgarbi; con un contorno d’autore della pittrice Daniela Ria, presente con la sua mostra di eleganti e raffinati «nobilgatti».
Esaltazione della felicità anche per gli appassionati filatelici che, dal 1991, hanno la loro cartolina commemorativa stampata dall’Ama (associazione del mondo animale) a Firenze e dal Club del Gatto a Roma.
ROBERTA MARESCI
www.lazampa.it

17 febbraio
Oggi ogni gatto può festeggiare come meglio crede, anche rotolandosi nella neve. Cade in questa giornata infatti la festa nazionale del gatto. Non provate però a far fare lo stesso gioco al vostro gatto perché forse non gradirebbe.
Il micio della foto infatti è "preparato". E' un siberiano che con il suo pelo lungo e idroreppellente, i peli lunghi sulle zampe e la corporatura robusta può sopportare anche le basse temperature, la neve e il ghiaccio. Discendente del gatto selvatico che abitava una volta la Siberia, si narra che i coloni russi lo usassero come gatto da guardia, data la sua mole (il maschio può arrivare a pesare anche 12 chili).
www.focus.it