Accertato che il gruppo di uccelli che abbiamo visto oggi non erano cicogne, rimane il dubbio: erano aironi bianchi o garzette?
L'unico dubbio che mi sono chiarita è "cosa stavano facendo" perchè entrambe le specie si nutrono di piccoli pesci o anche di piccoli mammiferi che trovano nei campi allagati.
Le piogge abbondantissime di questo periodo probabilmente allagano le tane dei piccoli mammiferi che vengono in superficie e diventano il pasto anche di questi predatori...
La legge della natura è crudele. Ma l'equilibrio della legge di natura permette a tutte le specie di sopravvivere.
Diciamo "permetterebbe" perchè l'uomo è un vero campione nell'alterare anche gli equilibri inalterabili...

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La garzetta è lunga circa 55-65 cm, il suo peso varia da 350 a 650 g ed ha un'apertura alare di 85-95 cm. Il piumaggio è interamente bianco, il lungo becco è nero, come le zampe, mentre i piedi sono giallastri. L'iride è gialla. In abito nuziale questo airone sviluppa alcune penne ornamentali molto lunghe sulla nuca, alla base del collo e sul mantello. Non esiste una caratteristica evidente che differenzia i due sessi.
La garzetta, come del resto quasi tutti gli aironi, è un uccello molto legato all'acqua. Infatti frequenta prevalentemente ambienti acquitrinosi, canali, stagni, fiumi. È presente in quasi tutto il bacino del Mediterraneo, Africa, Asia meridionale, Australia e Indonesia.
Le popolazioni italiane di garzetta sono in parte migratrici e in parte sedentarie. Quelle migratrici nidificano nella pianura padana e svernano in Africa oppure sono popolazioni nidificanti in Europa centrale che vengono a svernare nel nostro Paese.
Aiutandosi con le lunghe zampe e sfruttando la rapidità e la precisione dei suoi colpi di becco, caccia le sue piccole prede in acque basse. Spesso la si può osservare in piccoli gruppi o insieme ad altri aironi. Durante il suo volo lento e regolare, la garzetta ripiega il collo verso il corpo formando una caratteristica "S".
Generalmente silenziosa, nel periodo degli amori la garzetta diventa molto loquace.
La garzetta si nutre di piccoli vertebrati come pesciolini, anfibi e rettili e invertebrati quali crostacei, molluschi e insetti che cattura con colpi precisi del becco da un posatoio emerso o inseguendoli con i lunghi trampoli in acque basse.

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Nidifica in colonie (anche miste con altri ardeidi) in boschetti prevalentemente in ambienti acquitrinosi, costruendo grossi nidi fatti di rami secchi, su pioppi, salici, altri alberi ad alto fusto o anche grossi cespugli. Nel mese di aprile la femmina depone 3-5 uova di colore verde-bluastro che cova insieme al maschio per circa 3 settimane. Dopo 20-25 giorni dalla schiusa delle uova, i piccoli abbandonano il nido e un paio di settimane dopo sono atti al volo. In un anno viene deposta un'unica covata.
http://it.wikipedia.org/wiki/Egretta_garzetta

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E' un piccolo airone bianco candido (50-60 centimetri) di ambiente umido. Molto snella, presenta piumaggio bianco, zampe nere e piedi gialli, collo sottile, becco nero e affusolato. La garzetta è distribuita prevalentemente nelle zone del Mediterraneo, assidua frequentatrice di laghi, lagune, risaie, fiumi e aree costiere.
In volo la garzetta presenta la sagoma tipica degli Aironi con la testa retratta tra le spalle, il collo piegato a Z e le ali battute lentamente.
La garzetta ha l’abitudine di pescare pesciolini nell’acqua molto bassa inseguendoli a lunghe falcate o insidiandoli da un posatoio emerso. Si ciba anche di larve e crostacei che trova nelle acque basse e aperte; a volte capita che la preda venga trafitta dal becco potente e appuntito con un improvviso movimento del capo. Nidifica in colonie miste insieme ad altre specie, costruendo grandi nidi tra i cespugli più alti o fra i rami dei salici e dei pioppi. Il nido è costruito con rami secchi e canne. Tra marzo e giugno la femmina depone dalle 3 alle 5 uova blu-verdastre, che vengono covate per circa 20 giorni. I piccoli sono completamente indipendenti dopo 2-3 settimane; sanno correre con grande agilità tra gli alberi della colonia e se cadono, al suolo o in acqua, cercano di salire rapidamente sui tronchi più vicini.
La garzetta vive in Europa Meridionale, Asia meridionale, Africa e Australia: in Italia nidificano 9.000 coppie di garzetta (circa il 22% della popolazione europea) a cui durante le migrazioni si sommano alcune migliaia di individui di passo o svernanti. In Italia è presente soprattutto nella pianura Padana e in particolare nella zona delle risaie tra Lombardia e Piemonte dove colonie di centinaia di nidi sono distanti tra loro 4-10 km. E’ diffusa ed abbondante anche nelle zone umide costiere dell'alto Adriatico e vi sono colonie localizzate nell’Italia peninsulare e in Sardegna. Generalmente nidifica in colonie miste con altri Ardeidi, specialmente con la Nitticora. Andatasi oggi progressivamente riducendo la minaccia del bracconaggio, la minaccia più grave per la garzetta come per gli altri ardeidi è la distruzione degli habitat e in particolare dei boschi ripariali dove si possono istallare le colonie di nidificazione.
La garzetta è generalmente silenziosa, durante la cova emette un caratteristico gorgoglio oltre a versi simili a quelli degli altri ardeidi, anche se meno forti (un nasale "ksii" e un gracchiante "kaark").
www.animalinelmondo.com/animali/volatili/742/garzetta.html

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