Telefono Donna

15 Novembre 2008

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Il manifesto di Telefono Donna per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne non piace all'assessore al decoro urbano di Milano. Offende la tradizione cristiana e il pubblico decoro. Ma qui stiamo parlando di stupro, ci rendiamo conto?
Il 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. La giornata contro gli stupri che ogni giorno, in ogni parte del mondo, rovinano l'esistenza a bambine, ragazze, donne, per mano di uomini che uomini non sono, ma bestie. Bestie impunite perché solo una minima parte delle vittime ha il coraggio e la forza di denunciare il suo carnefice. E spesso l'aguzzino non ha ciò che si merita.
Oliviero Toscani ha realizzato la campagna pubblicitaria per Telefono Donna: una donna nuda distesa sul letto, con le braccia aperte come se fosse in croce, e sotto la scritta: "Chi paga per i peccati dell'uomo?".Un richiamo a Gesù crocifisso. Ma l'assessore al decoro urbano di Milano Maurizio Cadeo (An) insorge: quell'immagine non può passare, è un'immagine di nudo. E poi strumentalizza il simbolo della cristianità, va contro il pubblico decoro. Stefania Bartoccetti, che ha fondato nel 1992 la onlus, è sorpresa: «Avevamo già il via libera… Sono cattolica e non vedo niente di blasfemo o offensivo». Anche noi siamo sorpresi, e francamente non riusciamo a capire il motivo di questo alt.

i blogger.
«Lo stupro non è un problema. Non fa notizia. Il nuovo manifesto di Telefono Donna non fa indigna per quella verità sconvolgente che urla al mondo ma per la forma - scrive Njnye - Per chi ancora non lo sapesse, il crocifisso non si tocca. Mai. Neppure per una campagna sociale, neppure se il legame col martirio non è neppure poi così gratuito. In caso contrario è scandalo, si incappa nella censura, perché si è offeso un simbolo della cultura cristiana».

«È un'immagine troppo forte quella della ragazza crocifissa sul letto. Quasi blasfema. Invece stuprare una donna, aprirle le gambe a forza, infilarci quello schifo che hai in mezzo alle gambe? Avete idea del male, se non lo vogliamo? - scrive sul suo blog Annuska_84 - Farla sanguinare, riempirla di botte, romperle il naso, costringerla a girare con gli occhiali da sole quando piove? Invece quello cos'è? Che schifo, sono stufa. Sono stufa di un paese che le donne le vede solo come veline, perché i poster di Intimissimi e Golden Lady, quelli vanno bene, quello del Telefono Donna no. È Blasfemo. Vero?».
http://liberoblog.libero.it/attualita/bl8177.phtml


ciao, sono Magda
stamattina ho aperto la posta di Libero ed ho trovato, fra le altre "cose", questa news...
non discuto sulla blasfemia dell'immagine perchè non mi riguarda e perchè, comunque, abbiamo la possibilità di partecipare alla discussione cliccando sull'indirizzo segnalato in fondo all'articolo...ma mi sono ritrovata a fare un passettino indietro nel mio vissuto di "donna" stuprata prima mentalmente nella famiglia di origine, poi fisicamente nel mio vissuto di donna...
Il 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. La giornata contro gli stupri che ogni giorno, in ogni parte del mondo, rovinano l'esistenza a bambine, ragazze, donne, per mano di uomini che uomini non sono, ma bestie. ...credo che questa sarà una data da "festeggiare" nella mia nuova vita e vado subito ad appuntarmela per essere sicura di non dimenticarla...
un'amica una volta disse che "noi siamo vittime di altre vittime" ed in parte sono d'accordo con lei...può essere che questi "uomini" abbiano un vissuto alle spalle che li ha portati ad essere vittime trasformandosi poi in carnefici non appena si fosse presentata loro l'occasione per farlo...ma...questo li giustifica? forse può aiutarmi a vederli un pò meno bestie (e spero che gli animali non me ne vogliano per il paragone)...ma non li giustifica e, soprattutto, non li punisce per ciò che fanno o hanno fatto...
e ripenso a me e al mio Potere Superiore che oggi sento così fortemente prendersi cura di me se faccio la mia parte...
a me che proprio "grazie" al mio vissuto sono formata così come sono oggi...
forse chi mi ha "stuprata" avrà una sua punizione...anzi...l'ho visto un giorno al supermercato mentre ero con mio marito...lui non mi ha riconosciuta...ma io sì...sono rimasta paralizzata e non riuscivo a respirare...mi sono nascosta dietro Fulvio che non si è neppure reso conto di quanto stesse succedendo...lui è sempre bello e dannato con il cervellino fritto dal gh sintetico...era in compagnia di due tizi con la faccia losca...so che è stato arrestato più volte per prostituzione e per spaccio...e lui, figlio di una famiglia disfunzionale, alcolista e violenta, pur nel suo essere "carnefice" rimane una "vittima" del suo vissuto...posso volergli male?
una parte di me gli vuole male...una parte di me ha grande pena per lui...
una piccola parte di me lo ringrazia perchè se lui non avesse cercato di uccidermi io non sarei qui...oggi...

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