Pagani Zonda

Ieri ero da un'amica speciale a San Cesario sul Panaro ed ho sentito parlare per la prima volta di un'auto molto molto speciale riservata a "pochi" che possono permettersela.
Un'auto sicura, affidabile ma veloce e con una linea decisamente sportiva...
la Zonda!
E proprio in questo fine settimana a Modena c'è la festa "Auto e Sapori" e molti potranno ammirarla dal vivo!

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"Tutti i progetti sono interessanti quando smettono di esserlo per trasformarsi in realtà"
Nata dalla passione di un bambino, Zonda C12 è la prima vettura Pagani realizzata dall'atelier di San Cesario sul Panaro. Sotto la livrea ispirata alle Mercedes gruppo C Frecce d'argento vive l'essenza di un vento inconfondibile, dove arte e scienza si combinano per comporre una sinfonia unica, affascinante e vertiginosa. Come la passione di chi si innamora, l'esecuzione melodica nasce dal motore per poi farsi sempre più crescente e coraggiosa, fino ad esplodere in una fiammata blu dai quattro scarichi.

Una complicata ricerca di idee semplici
Con un concetto fuori dall'ordinario, la supercar veste una monoscocca in fibra di carbonio e un motore Mercedes-Benz AMG in grado di scatenare la potenza di 394 cavalli con una coppia di 570 Nm.

La scelta di collocare il prestigioso motore V12 Mercedes in posizione centrale, ha permesso a Zonda C12 di padroneggiare performance in coppia, potenza e peso contenuto. Inoltre, grazie all'implementazione di materiali compositi avanzati nella realizzazione del telaio e della carrozzeria, la vettura è rigidissima e leggera senza sacrifici in comfort.

Zonda C12 viene ideata, progettata e sviluppata dall'atelier con passione e obbiettività, al fine di esprimere l'arte e la tecnologia del carbonio e di esaltare la natura dei materiali utilizzati. Tutto ciò nel rispetto di un concetto di vettura semplice, leggero e aerodinamicamente deportante in ogni condizione, e nella promessa di regalare sensazioni particolari di guida a tutte le velocità. Una promessa mantenuta e assicurata dalla sospensione molto curata dal punto di vista elastocinematico, dalla buona distribuzione dei pesi e dal baricentro molto basso.

Spazio-tempo: il giusto compromesso
Piccola fuori e confortevole dentro, Zonda C12 svela ai suoi passeggeri un universo esclusivo nel quale la realtà si confonde con il sogno, grazie agli interni ispirati a culture passate, presenti e future. È la difficoltà e l'ambizione nel creare una vettura senza tempo con forme e particolari fortemente emotivi e armonici, che accompagna l'attenzione e la cura del design verso i particolari più nascosti e tecnici.
www.paganiautomobili.it/zonda/zonda_C12/default.aspx

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Sotto il leggero cofano posteriore, pulsa il profondo cuore di Zonda S, incastonato in posizione centrale, sostenuto da un telaio in cromo-molibdeno e avvolto da un impianto di aspirazione specificatamente progettato.

È un esclusivo propulsore V12 Mercedes-AMG 7.3 litri con bielle IN titanio e 555 cavalli di potenza massima, capace di scatenare una coppia di 620 Nm a soli 2000 giri, arrivando fino a 750 Nm A 4050 giri.
Il telaio di supporto anteriore è progettato per assorbire gli urti e per assicurare ottimi livelli di riparabilità e sicurezza, sia il telaio anteriore che quello posteriore hanno funzione portante della meccanica e delle sofisticate sospensioni in alluminio.

Vista da fuori, Zonda S ha un design aggressivo e imponente seguito da un suono feroce, ma dentro tutto si evolve. Solo quando la schiena sarà appoggiata sul sedile in carbonio e le mani avranno impugnato il volante ed ingranato la prima marcia, la percezione verrà catapultata e sorpresa in un comfort inaspettato, grazie alla silenziosità del motore Mercedes-AMG, alla luminosità della cupola, all’ottima insonorizzazione e alla quasi totale assenza di vibrazioni, nonostante il peso di 1.250 kg. Zonda S è reattiva in ogni condizione, estremamente precisa nella guida, priva di rollio e beccheggio.
www.paganiautomobili.it/zonda/zonda_S/default.aspx

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Non è “una” supercar, è “la” supercar
Nel rispetto di un vento che soffia sempre più forte e veloce, Zonda R nasce per la pista e dalla pista, senza limiti, pronta per esprimere il proprio carattere in totale purezza e libertà. Ispirata alla versione F, la Zonda con il passo più lungo risponde alla specifica richiesta di un cliente e vive di un know-how ingegneristico dedicato, frutto della massima espressione tecnologica del team Pagani.

Nuovo cuore, nuovo abito
Più rigida e leggera, la monoscocca centrale in carbo-titanio incastona come un gioiello la sua pietra preziosa: un motore da corsa Mercedes-Benz AMG V12 capace di sviluppare 750 CV e 710 Nm di coppia, imbullonato direttamente alla monoscocca centrale. Inoltre, l’apertura delle farfalle mediante cavo meccanico, migliora e garantisce la performance del propulsore in termini di reattività.

20 millisecondi. Questo è il tempo richiesto da Zonda R per effettuare la cambiata, grazie ad un cambio sequenziale trasversale in magnesio, perfezionato da innesti frontali XTrac, dalla robotizzazione Automac Engineering e dalle palette al volante.

Pratica, semplice, configurabile
Zonda R è dimostrazione di come l’atelier modenese – al pari degli stilisti – sia capace di rafforzare la propria unicità anche nelle opere più estreme, senza compromettere il comfort del pilota. Praticità e semplicità si riflettono così nella possibilità di settare la supercar sia durante la guida attraverso il controllo di trazione a 12 vie Bosch Motorsport ed il sistema ABS, sia durante la sosta ai box grazie alle sospensioni totalmente regolabili e alla configurazione dell’ala.

0-100 in meno 2.7 secondi
Con un rapporto peso-potenza di 701 hp per tonnellata ed i pneumatici Pirelli PZero, Zonda R permette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 2,7 secondi e una frenata performante, grazie ai freni in ceramica Brembo. Il peso a secco di 1.070 kg è stato conseguito mediante l’impiego di sospensioni con componenti forgiati in AvionAl, di parti strutturali in ErgAl sviluppate dal gruppo Modenese Aspa a supporto del motore e della scatola cambio, e di bulloneria Poggipolini in titanio. Inoltre, la configurazione alare permette di alterare il carico aerodinamico verticale fino a 1.500 kg e di raggiungere una velocità di oltre 350 km/h.

Infine, il complesso cofano anteriore, il fondo piatto chiuso e l’estrattore finale contribuiscono ad una ancor più efficiente performance del posteriore.

Interni: attenzione ai dettagli e alla sicurezza
I sedili Toora su misura omologati FIA e conformi agli ultimi standard HANS, le cinture di sicurezza a cinque punti ed il roll-bar a gabbia garantiscono la sicurezza del pilota.

Nonostante la configurazione limitata all’indispensabile, il team Pagani realizza Zonda R con la stessa cura nei dettagli impiegata nelle altre creazioni del proprio atelier.


Produzione: limitata a 15 esemplari


www.paganiautomobili.it/zonda/zonda_R/default.aspx

non vi è venuta la curiosità di ammirare questa meraviglia????


La Pagani è una casa automobilistica italiana, specializzata nella produzione di automobili sportive di lusso.

La casa fu fondata a San Cesario sul Panaro, in provincia di Modena, dall'argentino Horacio Pagani, grande fan del leggendario Juan Manuel Fangio. Pagani lavorò per vari anni presso la Lamborghini, prima come componente dello staff interno e successivamente come collaboratore esterno.

Nel 1988 nasce la Pagani Composite Research ed è in quell'anno che appaiono i primi disegni della futura supercar Pagani Zonda, che all'epoca si chiamava "Fangio F1", e nel 1991 Pagani creò anche la Modena Design, che diventa fornitore di produttori di auto sportive, come Dallara, Ferrari, Aprilia, Berman, Lange e Renault.

Nel 1992 Pagani realizza il primo prototipo del progetto C8. In quel periodo, tramite Juan Manuel Fangio, conosce i vertici della Mercedes-Benz e ottiene la fornitura dei motori AMG, interamente realizzati a mano. Cosi nacque nel 1998 la prima versione della serie "Zonda", una supersportiva costruita a mano con telaio e scocca in fibra di carbonio, il cui design trae ispirazione dagli sport prototipi Mercedes-Benz di Gruppo C. La vettura, equipaggiata inizialmente con il V12 da 5900 cc, esordisce con il nome di "Zonda C12" e viene presentata ufficialmente al Salone di Ginevra del 1999, regolarmente omologata per la circolazione. Nel 2000 è stata prodotta la versione "S" con motore da 7000 cc, che dal 2002 passa a 7300 cc, per una potenza di 558cv. Viene poi lanciata la versione roadster.

Successivamente, oltre alla Zonda C 12 S, sono state messe in commercio altre versioni: la Zonda F (dove la "F" sta per Fangio, in onore del pilota argentino), il cui motore passa da 558 a 602 cv, e la Zonda F Clubsport, dotata sempre del V12 da 7300 cc, ma che in questa versione arriva a erogare 650cv. Con una velocità massima intorno ai 350 km/h equivale, se non supera, le prestazioni della vettura di punta della Ferrari, la contemporanea Enzo. Entrambe le varianti sono disponibili in versione a tetto chiuso oppure roadster ed ogni esemplare costa più di mezzo milione di euro.

Pagani ha sempre prodotto un numero ridotto di modelli: la produzione media è di circa venti auto l'anno e nel periodo tra il 2000 e metà 2007 sono state prodotte 80 Zonda.

A inizio 2011 viene svelata la Pagani Huayra, figlia del progetto "C9", il modello che sostituirà la Zonda e a cui si ispira per l'evoluzione stilistica. La Huayra monta inizialmente un V12 con due turbocompressori marchiato AMG da 6000 cc che sviluppa una potenza di oltre 700 cv e una coppia motrice di 1000 Nm.

Zonda è il nome di un vento che soffia nella stagione invernale nelle pampas argentine.

http://it.wikipedia.org/wiki/Pagani_Automobili

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